Dme è la sigla che indica l’etere dimetilico, combustibile rinnovabile che potrebbe rivelarsi particolarmente utile come sostituto al gasolio nell’alimentazione dei motori diesel, specie quelli che muovo mezzi pesanti come autocarri, mezzi agricoli e di cantiere.
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CHE COS’È IL DME?
Rappresentato dalla formula chimica CH3OCH3, il Dme, siglia dell’etere dimetilico è un combustibile rinnovabile producibile da biomasse, che si caratterizza per la totale assenza di zolfo e per la combustione con bassissime emissioni di Nox e particolato.
Si liquefa a basse pressioni (come il Gpl) il Dme ed è facilmente trasportabile. Il suo alto numero di cetano – l’indicatore del comportamento dei combustibili in fase di accessione – lo rende un valido sostituto al gasolio nei motori diesel.

Per adattare i propulsori attualmente alimentati a gasolio all’uso del Dme non servirebbero infatti modifiche invasive. Seppur si pensa alla realizzazione di motori ideati appositamente per l’alimentazione a etere, da installare sui mezzi pesanti.
Accorgimenti per i propulsori a cui fanno da contraltare una serie di interessanti vantaggi. Grazie alla sua buona infiammabilità e una viscosità inferiore rispetto al gasolio, il Dme non ha effetto corrosivo sulle parti metalliche di un motore. Infine, facendo parte dei biocarburanti, come combustibile, non emette nocivi ossidi di zolfo o particelle solide.
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