La flotta aziendale Rai: innovazione e green in primo piano

Con una flotta aziendale orientata al green e progetti di corporate car sharing, Rai presenta una gestione del parco auto davvero all'avanguardia. A spiegarcela è Giancanio Barilese.

Innovazione e green mobility: sono queste le linee guida della flotta aziendale Rai. Per scoprirle nel dettaglio abbiamo intervistato Giancanio Barilese, da luglio 2015 a capo della Struttura Facility Management di Rai SpA

sede Rai

Rai conta su un organico di circa 12mila dipendenti, dislocati sul territorio in 21 sedi principali, tra Direzione Generale, Centri di Produzione TV/Radio e Sedi Regionali. Una gestione del parco auto davvero articolata. 

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IL PARCO AUTO DI RAI

“Il parco auto è composto da poco meno di 1.100 mezzi, suddivisi tra flotta operativa, mezzi attrezzati (gli unici di proprietà) e auto assegnate ad uso promiscuo” spiega Barilese, che poi aggiunge: “Le motorizzazioni e i modelli presenti sono diversificati in base alle differenti esigenze, in particolare la flotta operativa è composta principalmente da modelli 1.5 hybrid e 1.6 turbo diesel, oltre a 5 mezzi completamente elettrici”.

I veicoli, prosegue il manager, “sono quasi tutti a noleggio a lungo termine, ad esclusione dei mezzi attrezzati utilizzati dalla Produzione. La percorrenza media di poco superiore ai 30mila km annui”.

UNA CAR POLICY ORIENTATA AL GREEN

Per quanto riguarda la green mobility, Rai ha già operato una scelta orientata al rispetto dell’ambiente da più di due anni. “Al nostro interno tale indirizzo ha trovato piena adesione da parte degli utilizzatori, nonostante la necessaria corrispondente perdita di Cv rispetto alle precedenti auto in dotazione. Sicuramente all’atto del prossimo rinnovo della flotta operativa, prevista per la fine del 2021, introdurremo ulteriori e più mirati accorgimenti nella scelta dei modelli da richiedere al mercato”.

Per quanto concerne il parco auto ad uso promiscuo, “la nuova car list  terrà già conto dei nuovi standard di efficienza richiesti, finalizzati ad un rispetto e controllo delle emissioni in linea con le nuove normative” illustra Barilese.

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ALIMENTAZIONI ALTERNATIVE E CORPORATE CAR SHARING

Rai sta puntando sulle alimentazioni alternative. “Sì, confermiamo certamente questo orientamento per cercare di fornire un contributo sensibile alla sostenibilità ambientale in considerazione del nostro nutrito parco auto” risponde Barilese. L’azienda, per questo, “sta valutando di incrementare le dotazioni di auto full electric in considerazione del grande successo riscontrato per i modelli fin qui introdotti”.

Anche l’ottimizzazione della gestione è al centro delle strategie. “Il corporate car sharing è già attivo in Rai da diversi anni in alcune delle sedi romane. Siamo orientati ad estenderlo a tutti i veicoli della flotta operativa. Ad oggi, laddove presente, abbiamo infatti riscontrato vantaggi importanti nell’utilizzo del car sharing aziendale, in termini di efficienza del numero di auto assegnate e di monitoraggio degli utilizzi” osserva il manager.

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ECOTASSA E ECOBONUS

Chiara la visione del Fleet Manager, infine, su ecotassa e ecobonus. “In considerazione delle dinamiche e delle nostre policy interne in tema di auto ad uso promiscuo, non crediamo che ecotassa e ecobonus possano incidere in modo sensibile e comportare importanti variazioni sulle prossime scelte che andremo ad operare, pur non trascurando il fatto che qualche  conseguenza in termini di pricing – seppur, ci auguriamo, non determinante – possa arrivare ad impattare, a tendere, in qualche misura” conclude Barilese.

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