Una storia lunga 60 anni che parte nel 1968 da una piccola carrozzeria di Milano, diventata poi service partner del gruppo Volkswagen ad inizio degli anni ’90 con un’idea: promuovere il noleggio quando in Italia era ancora sconosciuto ai più, fino ad arrivare all’anno della trasformazione definitiva.
È infatti nel 2019 che Fratelli Giacomel decide di trasformarsi, passando dall’essere un semplice fornitore di auto per i grandi noleggiatori a vera e propria interfaccia diretta per i clienti, elaborando una piano di servizi a loro dedicato, specifico per ogni esigenza, creando offerte tailor made per ogni richiesta.
Nasce così il reparto flotte di Fratelli Giacomel, che trasforma l’azienda da semplice dealer a Mobility Hub, centro di distribuzione di mobilità. L’idea del progetto è semplice e si struttura su tre solidi pilastri, che sono il motore che da sempre muove la concessionaria:
- prodotti
- servizi
- persone
Tutto questo è ovviamente permesso da un importante investimento che Alberto Giacomel decide di fare, affidando la direzione della struttura a Marco Olcelli.
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Il Mobility Hub di Fratelli Giacomel
Nel 2019 Fratelli Giacomel inizia a strutturare un reparto piccolo ma ben congeniato, che rappresenta sul territorio i brand Audi, Škoda, Volkswagen, Cupra, Seat e Volkswagen Veicoli Commerciali. Il punto di partenza è la sede storica di Assago, che gestisce l’area territoriale della città e la provincia di Milano, per poi estendere i propri servizi a Pavia, Lodi, Vigevano e relative province.
Un contact center dedicato, con un personale in grado di rispondere alle richieste dei clienti, un ufficio ordini strutturato, formato da professionisti che conoscono bene le dinamiche commerciali e una logistica che opera in tutta Italia tramite accordi strategici con depositi e trasporti lungo tutto lo stivale isole comprese, consegna i veicoli entro 7 giorni dall’immatricolazione.
A completare il tutto ci pensa una flotta aziendale dedicata alla mobilità a breve termine con oltre 280 veicoli a disposizione, professionisti commerciali preparati sia sul prodotto che sulla fiscalità (asset fondamentale per i nostri clienti) che riescono ad accompagnare gli interlocutori in un percorso fatto di efficienza, risparmio e soddisfazione, e infine un controlling strutturato che permette all’azienda di crescere tenendo sempre la barra dritta, con un occhio al passato, uno al presente ed uno sul futuro, per poter permettere continuare ad investire nella crescita.
Fare di necessità virtù
Il 2020 è il Covid-19 che permette a una struttura appena nata di spiccare il volo, consolidando fin dal secondo anno volumi ed operatività, che portano il reparto a consolidare oltre 5.000 ordini, muovendo veicoli da remoto in tutta Italia.
Il percorso prosegue e continua fino all’esplosione nel 2022, quando il reparto flotte esprime 11.000 ordini tra forniture dirette e indirette a supporto dei grandi noleggiatori. Da qui il consolidamento, con l’ampliamento del reparto e l’inserimento di nuove figure professionali, che portano oggi il team a contare 51 collaboratori nelle varie mansioni, tutte mirate a raggiungere un unico scopo: soddisfare i clienti.

“La chiave del successo della nostra azienda – sottolinea Marco Olcelli, responsabile commerciale B2B, Logistica e Controlling presso Fratelli Giacomel – sono sicuramente le persone. Proprio loro portano ogni giorno valore aggiunto, in un momento cruciale per il settore e per il nostro futuro, la parola che vince è “inclusività“, non solo nel genere ma anche nelle idee, nell’essere predisposti ad accettare che un ragazzo di 20 anni abbia un’idea del mondo e del lavoro molto più attuale di quella dei manager che possono e devono portare la loro l’esperienza, il nuovo che avanza guidato da chi conosce bene la strada”.
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Cosa c’è nel futuro di Fratelli Giacomel?
Per Fratelli Giacomel il futuro corrisponde a investire in tecnologia e risorse umane. Proprio il binomio dato dall’efficienza delle nuove tecnologie e l’attenzione dell’occhio esperto delle persone, che amano ciò che fanno è la chiave con la quale l’azienda cercherà di portare avanti una transizione ecologica della quale fa parte.
Fonti di energia alternative sono e devono essere una costante nel percorso di trasformazione della mobilità a tutti i livelli ma anche motore “che ci permetterà – conclude Olcelli – di continuare sulla strada del cambiamento e del successo”.
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