Il Full Self-Driving (Supervised) è una funzione di guida autonoma già usata in Australia, Canada, Cina, Messico, Nuova Zelanda e Stati Uniti, con cui i proprietari di veicoli Tesla hanno percorso a livello globale più di 10 miliardi di chilometri.
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In Europa non si può ancora usare, ma dal primo dicembre viene proposta attraverso un’esperienza in alcuni Tesla Store selezionati (solo da passeggero). In Italia, si potrà provare a Milano, Roma, Bologna, Verona e Padova. Qui è possibile programmare una sessione di Full Self-Driving.
Tesla: la guida autonoma riduce di 7 volte gli incidenti gravi
Tesla spinge molto sui veicoli a guida autonoma: “sono in grado di migliorare notevolmente l’accessibilità, la disponibilità e la sicurezza dei trasporti riducendo al contempo l’inquinamento, in particolare nelle nostre città globali sempre più densamente abitate”, scrive in una nota.
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I dati riportati da Tesla dicono che se attivato e utilizzato con la supervisione attiva del conducente, il Full Self-Driving (Supervised) riduce fino a 7 volte il rischio di collisioni gravi.
Come funziona il Full Self-Driving
Come dice il termine stesso, Full Self-Driving (Supervised) è una guida autonoma sotto la supervisione del conducente. Infatti, nella sua forma attuale, il driver rimane legalmente responsabile in ogni momento durante il funzionamento.
Full Self-Driving (Supervised) è comunque in grado di percorrere strade cittadine, autostrade, strade residenziali, incroci, rotonde senza che il driver debba intervenire. Accelera, sterza e frena quando serve, gestendo cambi di corsia, svolte e ingresso e uscita dall’autostrada.
Occhi e cervello
La tecnologia autonoma di Tesla non si basa su sensori o mappe HD, ma su un’architettura di sola visione con reti neurali end-to-end addestrate su miliardi di esempi di dati acquisiti nel mondo reale.
Full Self-Driving (Supervised) di Tesla si basa esclusivamente sulla vista abbinata a un’elaborazione potente, come la combo occhi-cervello negli esseri umani. La differenza è che la tecnologia non si stanca, non si distrae, ma si allena e viene addestrata sulla base dei dati di guida, imparando a rispondere con sicurezza anche a scenari insoliti o rari, con prestazioni in continuo miglioramento.
Quando arriverà in Europa?
Nell’ambito di test interni, sono stati percorsi oltre 1 milione di chilometri in sicurezza sulle strade di 17 diversi paesi europei.
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Il lancio in Europa di Full Self-Driving (Supervised) è in attesa di approvazione da parte delle autorità di regolamentazione. Tesla prevede di rilasciare la funzione in Europa all’inizio del 2026.
In futuro, Full Self-Driving (Supervised) sarà disponibile sull’attuale gamma composta da Model S, Model 3, Model X e Model Y.
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