L’elettrificazione non risparmia nessuno, nemmeno i brand più prestazionali. Ma come fa un’azienda peculiare come Abarth, nata per creare versioni modificate dei motori e delle auto principalmente Fiat, a sopravvivere nella nuova era se non ci sono più pistoni e turbo?
L’Abarth 500e è il primo tentativo dello Scorpione di dimostrare che può esserci ancora spazio per lui e che, anzi, l’elettrico non farà che enfatizzare le prestazioni delle sue auto. Ecco, quindi, i suoi 10 segreti.
Approfondisci: Le tre anime di Abarth 500e
I 10 SEGRETI DELL’ABARTH 500E
1) Prima di tante
L’Abarth 500e è la prima elettrica dello Scorpione, a cui ne seguiranno molte altre perché i piani di Stellanits per la marca prevedono, così come per Fiat, solo elettroni.

E se tanto saranno elettriche le nuove Fiat, così saranno anche le Abarth. Lo dimostra anche il nuovo Scorpione, che ha una nuova grafica e un fulmine che non lascia spazio a interpretazioni.
Leggi Anche: Lo Scorpione elettrico e la nuova sportività