Lo U.S. Initial Quality Study di J.D. Power misura ogni anno la soddisfazione nei confronti delle auto nuove, intervistando i proprietari a tre mesi dalla consegna.
L’edizione 2025 dello studio statunitense rivela un lieve miglioramento generale nella qualità iniziale dei veicoli, con una sola eccezione: il sistema di infotainment, e in particolare il touchscreen.
I PROBLEMI DELL’INFOTAINMENT
Nonostante la crescente complessità delle nuove auto, il numero di problemi segnalati dai proprietari nei primi 90 giorni è leggermente diminuito, soprattutto per quanto riguarda i marchi premium.
La categoria dell’infotainment rimane quella più problematica nello studio: metà dei problemi principali delle auto nuove sono legati al sistema multimediale.
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I proprietari riscontrano sempre più problemi con il touchscreen a causa dell’inclusione di funzioni non audio, come i comandi del climatizzatore e persino i dispositivi di sblocco del vano portaoggetti.
Touchscreen belli ma scomodi
“Sebbene i clienti trovino visivamente attraenti i touchscreen più grandi, la loro funzionalità all’interno del veicolo è una fonte crescente di frustrazione. I clienti devono toccare e scorrere più schermate per accedere alle funzioni chiave del veicolo. I proprietari trovano tutto troppo complicato e distraente”, spiega Frank Hanley, senior director of auto benchmarking di J.D. Power, che dà un suggerimento: “Mantenendo comandi fisici dedicati per alcune di queste operazioni, le case automobilistiche possono semplificare l’esperienza complessiva del cliente”.
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