Il furto dei fari è un fenomeno criminale sempre più frequente, con conseguenze economiche negative sia per l’automobilista che per le Case costruttrici, i dealer, le compagnie assicurative e le flotte aziendali.
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Facili da smontare, con una elevata domanda nel mercato aftermarket e un’alta compatibilità sui restyling di modello, sono un target perfetto per i ladri. Almeno finché i fari non diventano rintracciabili.
La soluzione
Next Automotive Solution, azienda italiana con sede a Lecco, specializzata in sistemi innovativi per la deterrenza al furto e l’identificazione di veicoli e loro componenti, ha sviluppato un sistema che consente di identificare i fari e ostacolare la ricettazione e la rivendita dei fari rubati.
Il sistema di marcatura Xellens® – oggetto di brevetto Italiano e internazionale – imprime in pochi secondi all’interno del policarbonato del faro il codice univoco Xellens® associato al veicolo e al proprietario. Il risultato è una marcatura nitida, con intensità modulabile, discreta e completamente immersa nello spessore del policarbonato.
Il sistema è stato sottoposto ai test di due prestigiosi enti indipendenti: Tüv Italia e Jeniot (Gruppo Generali). Durante i test è stato dimostrato come sia impossibile eliminare il codice Xellens® dai fari senza compromettere irrimediabilmente il faro stesso. L’unico modo per eliminarla è fisicamente bucare la lente tersa del faro, operazione che lo renderebbe impossibile da ricollocare.
Una protezione per l’intera auto
Non solo i fari diventano difficili da ricettare, ma l’auto stessa è più protetta. In caso di furto totale del veicolo, diventa antieconomico e rischioso per chi ha commesso il reato dover sostituire elementi identificabili, costosi e difficili da reperire come i fari. L’auto diventa, quindi, meno appetibile per i ladri.
L’intesa con le Forze dell’Ordine
La tracciabilità permanente dei fari rende inefficace la ricettazione: i dati del database protetto di Next sono a disposizione delle Forze dell’Ordine tramite un portale dedicato.
Il database Xellens® non è riservato solo alle Forze dell’Ordine. Anche i privati possono consultarlo per verificare l’origine di un faro marcato prima di acquistarlo, sia online sia da un ricambista o da un demolitore. Così il codice impresso nel policarbonato diventa uno strumento di controllo e legalità per tutta la filiera.
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