L’estate 2026 ha visto un mercato degli Lcv a due velocità: immatricolazioni scese del 10% in luglio per l’effetto “annuncio” degli incentivi e ad agosto incremento del 4,6% (dati Unrae).
La dinamica positiva di agosto è frutto dell’immatricolazione dei mezzi disponibili in pronta consegna acquistati tramite gli incentivi del Mimit per acquistare furgoni a zero emissioni (elettrici o a idrogeno), polverizzati in meno di un’ora il girono del click day (29 luglio).
Leggi Anche: Gli incentivi per i veicoli commerciali? Finiti in un’ora
“L’andamento registrato nel bimestre estivo dimostra con chiarezza le dinamiche generate dal quadro incentivante. Questo conferma che la domanda verso le tecnologie a zero emissioni è presente e pronta a reagire qualora sostenuta da strumenti accessibili. Tuttavia, è evidente l’esigenza di garantire continuità temporale e una dotazione finanziaria più calibrata ai reali fabbisogni di rinnovo del parco circolante”.
Roberto Pietrantonio, Presidente di Unrae
L’elettrico e le altre motorizzazioni
Come conseguenza degli incentivi, a luglio i veicoli commerciali elettrici a luglio si sono attestati al 4,9% di quota (in lieve arretramento rispetto al 5,2% di luglio 2025), mentre in agosto hanno raggiunto il 7% di quota di mercato, raddoppiando il dato del 2,9% registrato nell’agosto 2025.
Leggi Anche: Elettrificazione flotte commerciali, il vero problema sono i tempi di ricarica
Tuttavia, nei primi 8 mesi del 2026 l’elettrico si stabilizza a 3,7% di quota di mercato, in lieve calo rispetto al 2025 (4,4%).
Questa la quota di mercato per motorizzazioni:
- ⬇️Diesel: 78%, in calo di 2,3 punti sul 2025
- ⬆️Ibridi 10,5%, in aumento di 2,5 punti sul 2025
- ⬇️Elettrici 3,7%, in calo di 0,7 punti sul 2025
- ⬇️Benzina 3,6% in calo di 0,4 punti sul 2025
- ⬆️Plug-in 2,2% in leggero aumento
- ⬇️Gpl 2,1% in calo di 0,4 punti sul 2025
La CO2 media ponderata in 8 mesi scende dello 0,5% a 184,3 g/Km (rispetto ai 185,3 g/Km dello stesso periodo 2025).
Oltre un terzo dei veicoli ha più di vent’anni
Complessivamente nei primi 8 mesi del 2026 il mercato è in calo del – 4,5%: siamo a 119.152 veicoli commerciali leggeri rispetto alle 124.742 unità immatricolate nello stesso periodo gennaio-agosto del 2025.
Al 30 giugno, su un totale di 4.700.000 veicoli, il parco italiano degli Lcv risultava per il 34,6% composto da mezzi ante Euro 4, quindi con un’anzianità di almeno 21 anni.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter e aggiungici alle tue fonti preferite di Google per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
