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La guida autonoma irrompe anche nelle consegne merci. Parola di Volkswagen Veicoli Commerciali

La guida autonoma sbarca sull'ID.Buzz - e quindi anche elettrica - per passeggeri ma anche per il delivery delle merci. E con Sortimo VW Lcv testa anche i vani inteligenti e digitalizzati dei furgoni

IN QUESTO ARTICOLO

Durante il Media Event 2026 di Berlino (vedi qui il report: I Veicoli Commerciali Volkswagen entrano in una nuova era) Volkswagen Veicoli Commerciali ha mostrato anche come vede il futuro del trasporto passeggeri. Ma anche merci. Un futuro che è presente, visto sta testando la sua soluzione MaaS presso il MOIA di Berlino, ad Amburgo, ma anche all’aeroporto di Monaco, a Oslo, e negli Stati Uniti: ad Austin e a Orlando. Con l’ID.Buzz, il van elettrico della Casa che è diventano a Guida Autonoma grazie a 13 telecamere, nove unità LiDAR e cinque sensori radar.

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Il Futuro della Mobilità secondo Volkswagen Lcv

Dallla Mobilità come servizio (MaaS) al Trasporto come Servizio (TaaS): secondo Volkswagen Veicoli Commerciali uno studio basato sull’ID.Buzz dimostra una potenziale evoluzione che coinvolga anche il trasporto merci autonomo, oltre che quello passeggeri.

Dall’estate del 2025, questo veicolo è già una realtà produttiva presso Volkswagen Veicoli Commerciali ad Hannover. È stato sviluppato in collaborazione con MOIA, società tecnologica del Gruppo Volkswagen, e il partner tecnologico Mobileye. I test in diverse location in Europa e Stati Uniti si concentrano sul servizio passeggeri di trasporto autonomo ma è già in corso uno studio sull’ID. Buzz AD come furgone autonomo che si basa sull’ID. Buzz Pro con un passo lungo, ma con una linea del tetto più alta.

Come veicolo autonomo, soddisfa tutti i requisiti normativi per i veicoli con livello di automazione 4 in conformità con lo standard internazionale SAE (Society of Automotive Engineers). Il livello 4 significa che un conducente è ancora presente in caso di emergenza, ma il veicolo guida in modo completamente autonomo in un’area localmente limitata (geofencing). Se non ci sono passeggeri a bordo, un tale veicolo può anche dirigersi verso un parcheggio senza conducente.

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Il futuro guarda anche in direzione dei  furgoni allestiti

Volkswagen Veicoli Commerciali ha inoltre proposto un Crafter con un vano di carico intelligente, progettato, in collaborazione con Sortimo, per semplificare il lavoro quotidiano e rendere le aziende più efficienti.

Il sistema ILS (In breve, Space) del Crafter, ancora una visione in questa fase, propone un vano di carico che “rileva” tutto quello che è presente a bordo. Un controllo digitale dell’inventario sostituirà il controllo analogico. In questo caso, è il veicolo a pensare insieme all’operatore. All’inizio di una giornata lavorativa, ad esempio, il seguente processo e dialogo si svolgeranno su uno schermo separato all’interno del veicolo: il messaggio “Buongiorno, il tuo programma giornaliero è stato caricato. Vuoi verificare che tutto sia presente nel veicolo per gli interventi di oggi?” apparirà sul display. L’operatore avrà quindi la possibilità di avviare un controllo e verrà avvisato se manca qualcosa nel vano di carico. Questo è possibile perché tutti gli utensili e i ricambi sono dotati di localizzatori. Questi forniscono le notifiche relative a eventuali articoli mancanti. Anche i vani di carico degli altri veicoli di un’azienda sono collegati in rete. Ad esempio, potrebbe esserci una notifica che uno strumento necessario è mancante e che potrebbe essere prelevato da uno degli altri vani di carico perché non è necessario in quel veicolo in quel particolare giorno.

Il vano di carico stesso è dotato di un sistema di scaffalature dell’azienda specializzata Sortimo, partner di Volkswagen Veicoli Commerciali; questo sistema non solo consente l’interazione descritta, ma rileva anche se i cassetti sono chiusi. Contro possibili furti vi è un monitoraggio del contenuto che si attiva automaticamente non appena il veicolo viene chiuso a chiave. Il Crafter diventa anche un ufficio intelligentemente connesso, poiché in futuro il centro operativo riceverà automaticamente dati in tempo reale dal vano di carico. Presso il centro, questi dati potranno poi essere automaticamente integrati, ad esempio, in fatture o ordini, abbreviando così i processi. Il futuro  sì. Ma che, secondo Richard Mohos che potete ascoltare nel video qui sopra, “sarà disponibile dl 2028!“.

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