Nel corso di un incontro fatto al recente Automotive Dealer Day di Verona con il loro partner CA Auto Bank (leggi su DealerLink della prima giornata dell’evento cliccando qui) Alessandro Grosso, Country manager di BYD e di Denza Italia annuncia che, a partire dall’estate, il centro design per il brand in Europa sarà a Milano: “nei nostri uffici milanesi vi saranno ben 50 designer. Una scelta voluta dal nostro capo design Wolfang Egger“, il quale nella recente presentazione della Denza Z9GT alla Milano Design Week non ha fatto mistero che “a Milano è nata la mia carriera”.
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Il centro design di BYD Europe sarà a Milano: Italia mercato importante per il brand
La scelta di Alessandro Grosso, e di un team importante in Italia, sottolinea quanto il brand cinese ritenga l’Italia un mercato importante: “abbiamo in pochi mesi raggiunto l’1,2% di quota di mercato. E sulle flotte andiamo ancora meglio, arrivando all’1,5%“ dice Grosso, che aggiunge come, pur vendendo ancora l’80% delle proprie auto nel Celeste Impero, l’internazionalizzazione è iniziata. E accelera alla Byd-maniera: “abbiamo raggiunto le 10 milioni di auto vendute nel 2024, con una curva in continua crescita – spiega il manager -. Con 4,3 milioni di pezzi solo lo scorso anno. Ma siamo già leader in America latina e ad aprile abbiamo sorpassato al secondo posto Stellantis in Brasile. Insomma siamo certamente un OEM globale ma anche molto locale, anche grazie ai nuovi siti produttivi in arrivo (vedi sotto)”.

Ma se in Italia – ancora – non si parla di uno sbarco per la produzione di modelli BYD, le vendite e la distribuzione legata indissolubilmente alla manutenzione, continua a crescere: “i concessionari ci seguono: avevamo 30 point of sales e centri manutenzione a dicembre 2024, siamo a 40 oggi ed entro la fine dell’anno arriveremo a 105 (vedi foto sotto)” racconta Grosso.

BYD, un gruppo leader nelle energie rinnovabili. Una società fatta di ingegneri
Alessandro Grosso ha voluto anche evidenziare come il brand BYD sia giovane, ma non così tanto: “Abbiamo 30 anni di storia, durante i quali siamo riusciti a diventare il terzo brand automotive mondiale. Grazie anche al fatto che facciamo parte di un gruppo che fa anche altri business, tra cui siamo anche i leader nelle energie rinnovabili e nei pannelli fotovoltaici. Le auto sono solo il quarto business per il gruppo, ma pare che le sappiamo pare bene…“scherza Grosso che afferma anche come il DNA del gruppo sia insito anche nelle Casa auto: “Siamo una società di ingegneri, ne abbiamo ben 120 mila. Abbiamo 11 istituti di ricerca, in concorrenza tra loro – sottolinea Grosso! – che hanno realizzato ben 59 mila brevetti e continua a sfornarne 25 al giorno. Grazie anche a ben 4,4 miliardi di investimenti in Research & Development che ci fanno una delle aziende più tecnologiche del settore“.

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