Calabria: 1 itinerario e 3 coste
Chilometri di costa selvaggia alternati a distese di sabbia e borghi affacciati su un mare ancora incontaminato. Paesaggi simili ma sempre diversi, che si susseguono nelle 3 coste lambite dal mar Tirreno. Iniziamo dalla Riviera dei Cedri, al confine con la Basilicata, inserita nel parco Nazionale del Pollino. Qui, val la pena camminare a piedi nudi sulla sabbia nera di Praia a Mare, per poi visitare l’isola di Dino e le sue grotte.

Dirigiti a sud, verso la Costa degli Dei, detta anche Costa Bella. 55 km di ciottolato, spiagge bianche e piccole calette. Il gelato qui è d’obbligo, ma solo dopo aver assaggiato un piatto a base di cipolla a Tropea. A pochi km più a sud, sorge il promontorio di Capo Vaticano, considerato una tra le più belle spiagge al mondo. È arrivato il momento della terza costa, la Costa Viola, quella proprio sulla punta dello stivale. Qui, oltre alle spiagge, val la pena fermarsi ad ammirare i reperti archeologici di Palmi e i famosi Bronzi di Riace conservati nel museo di Reggio Calabria.