Minitour della Sicilia Orientale
Parti da Catania, le cui bellezze sono troppe per essere qui elencate, ma, visto l’usuale traffico, lascia l’auto in sosta. Rimettiti al volante sono per dirigerti verso colui che gli autoctoni chiamano “a muntagna”: sua maestà, il vulcano attivo più potente d’Europa, l’Etna. Scalalo (meglio se assieme a una guida), sbircia la lava che ribolle e poi torna giù, ad attenderti c’è Taormina, dove l’Etna si può ammirare comodamente sdraiati al sole.

A questo punto, metti da parte la sobrietà e sprofonda nello sfarzo del barocco siciliano. Visita prima Siracusa, con l’anfiteatro greco ancora intatto e poi Noto, detta il “giardino di pietra”, chiaro esempio dei raffinati gusti dell’architettura settecentesca. Dalla storia dell’arte alla letteratura, concludi il viaggio sulla Riviera dei Ciclopi, famosa per il borgo di Acitrezza, patria dei Malavoglia e della penna che li ha creati.
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