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KGM si rilancia con la nuova Actyon e la conoscenza del mercato di AtFlow

KGM presenta Actyon, un nuovo D Suv che racconta di ingenti investimenti per nuove motorizzazioni ibride e nuovi modelli. Da lanciare nei concessionari made in Autotorino. Ma non solo

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KGM si rilancia a colpi di nuovi prodotti – dopo la Torres ecco infatti la “cugina” Actyon – nonché affidandosi a un “nuovo” importatore e distributore, ovvero quell’ATFlow del gruppo Autotorino che sembra proprio voglia diventare la Koelliker degli anni ‘20. Oltre a KGM, che forse molti si ricordano come SsangYong, la creatura della famiglia Vanini ha già in portafoglio anche la britannica Ineos e la cinese XPeng.

Ma torniamo alla nostra Actyon, protagonista di un prossimo Primo Contatto, un D suv con cui la Casa coreana lancia un nuovo percorso stilistico. Con uno spiccato interessamento al mondo flotte, malgrado, per il momento venga, presentato solo con la motorizzazione a benzina, un 1.5 4 cilindri, anche se più avanti, come con la Torres, arriverà anche una versione con motore elettrico da 204 CV alimentato da una batteria Blade della BYD da 72,4 kWh.

“Ma KGM è un grande e solido gruppo che sta investendo molto in ricerca. E quindi arriverà anche un motore full hybrid e un plug-in hybrid di nuova generazione” commenta il direttore generale di KGM Italia nonché consigliere delegato di AtFlow Luca Ronconi (foto in apertura).

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All’evento Connactyon KGM e AtFlow presentano la nuova Ayton

L’unveiling della Actyon ha mostrato una D-Suv con una grande personalità, con un anteriore squadrato, ingentilito gruppi ottici a LED a L sdraiati, e un posteriore arrotondato che ricorda una best seller tra i Suv più venduti in Italia. Con i suoi 474 cm di lunghezza, 192 cm di larghezza e 160 cm di altezza, è leggermente più lunga, più larga e più bassa della Torres (che misura rispettivamente 470, 189 e 172 cm) con la quale condivide la piattaforma e il motore, mantenendo però il medesimo passo di 268 cm. Il motore 1.5 turbo benzina sviluppa 163 CV e 280 Nm accoppiato a una trasmissione automatica Aisin di terza generazione a 6 velocità. Gli interni sono piuttosto spaziosi, così come il bagagliaio da 668 litri, espandibile a 1.568 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Actyon rappresenta al meglio il nuovo corso del design del brand che esprime eleganza e dinamicità e riflette al contempo perfettamente l’impegno di KGM nel proporre automobili con un elevatissimo value for money. E’ il primo Suv della nuova era KGM, e rappresenterà il prossimo entusiasmante capitolo del nostro percorso insieme a tutta la gamma, da Torres ICE e EVX a Tivoli, da Korando a Rexton e Rexton Sports” commenta Ronconi.

L’offerta lancio di Actyon, proposto in un unico allestimento

Se in Germania questo modello era stato proposto con diversi allestimenti, AtFlow e KGM in Italia hanno deciso di proporlo in una sola versione, che lanciano con una promo speciale almeno sino a giugno: un prezzo di listino da 37.500 euro invece di € 41.750 (chiavi in mano, IVA inclusa, IPT esclusa) o con rate da 249 euro/mese con 8.500 euro di anticipo. 

Actyon, inoltre, beneficia di una garanzia del costruttore di 5 anni o 100.000 km (intervalli di manutenzione suggeriti di 15.000 km o 1 anno) e di una rete di 35 filiali di vendita e assistenza che nell’arco dell’anno verrà ampliata per coprire in maniera capillare tutto il territorio italiano.

Il valore di KGM. E di AtFlow

Forte di oltre 70 anni di storia automobilistica e ora supportata dal colosso KG Group, KGM ha saputo rinnovarsi mantenendo salde le proprie radici mettendo a punto una strategia di crescita a lungo termine. Come AtFlow siamo orgogliosi di importare e distribuire in Italia un brand storico che vanta una gamma completa di modelli versatili e affidabili, ideale per soddisfare ogni esigenza di mobilità”, ha aggiunto Mattia Vanini (foto sopra), Presidente di AtFlow, che ricorda come il ruolo della società che presiede è anche quello di saper selezionare i brand stabili e innovativi tra i moltissimi – si parla di 120 grandi costruttori quando solo nel 1990 erano 40 – presenti sul mercato.

All’evento Connactyon vi era anche una nutrita presenza del management coreano, capitanata dal Managing director  & head of Europe, Central/south Amrica Division BK Lee (foto sotto), che ha sottolineato come “questo modello sia una nuova pietra miliare per noi. Che continueremo a investire nel settore auto. Oltre che negli altri 9 dove siamo presenti”.

All’evento era presente anche la Product & marketing manager Renée Park, che ha mostrato una Timeline (vedi sotto) delle novità in fase di lancio. Tra cui i nuovi motori full hybrid e plug-in hybrid e un nuovo modello a sette posti che dovrebbe arrivare nel 2026.

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Il ruolo di Autotorino

Il primo concessionario italiano, ovvero Autotorino, non nasconde il fatto di essere l’artefice di questa nuova avventura, tanto che a presenziare alla presentazione c’era anche i patron Plinio Vanini, seduto in prima fila. Un successo, quello avuto da Autotorino che si basa su cinque pilastri che l’hanno fatto crescere  in questi 60 anni, ovvero “concretezza, trasparenza con tutti, velocità, ambizione responsabile e capacità di ascolto” dice Mattia Vanini. Che, naturalmente, evidenzia il ruolo dei concessionari sul territorio per avere successo in questo “nuovo” mondo automotive.

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