Il nome è noto, fuori dall’Europa, pressoché su ogni importante mercato globale presidiato da Kia. Con la prossima generazione, la seconda, Kia Seltos entra nella gamma di modelli proposti anche sui mercati del Vecchio continente. Quando? L’appuntamento sarà nel corso del 2026, dopo in altre regioni verrà avviata la commercializzazione: India, Corea, Nord America, Cina.
Il posizionamento è tipico del suv a cavallo tra il B-suv molto spazioso e il suv di segmento C parecchio compatto. Di fatto è un’alternativa a una berlina compatta, che si inserisce accanto alla visione crossover di Kia XCeed.
KIA SELTOS 2026
- B-suv spazioso, da 4,43 metri di lunghezza
- Stile tra Sportage e le EV del marchio
- Motori turbo benzina e ibridi
LE RIVALI E IL POSIZIONAMENTO
All’interno della gamma Kia c’è spazio perché Seltos operi con una proposta alternativa, contrapponendo un vero sport utility a modelli rivali come Renault Captur. Nuova Seltos immaginiamo potrà avere un perimetro d’azione in quota 25-30.000 euro a seconda delle motorizzazioni. Vorrebbe dire restare al di sotto delle più grandi Niro e Sportage, che partono da 32.000 e 33.000 euro; al tempo stesso differenziandosi marginalmente dalla XCeed, che rappresenta un’altra idea di carrozzeria a 29.000 euro.
Approfondisci le novità Kia in arrivo nel 2026
MOTORI
Presentata con motorizzazioni benzina, turbo 1.6 litri e aspirato 2 litri, la Seltos che guarda all’Europa avrà nell’ibrido il cavallo di battaglia. Ci aspettiamo il sistema collaudato di Hyundai-Kia, l’1.6 benzina proposto sia in forma full che plug-in hybrid.
Quel che rivela già la Seltos ibrida è la presenza dell’interfaccia V2L, che dà la possibilità di ricaricare un dispositivo elettronico esterno e tanto basta per attendersi un’ibrida ricaricabile. Altra novità in arrivo, un sistema di recupero energetico in franata “adattivo”. Con il Kia Smart Regenerative Braking System 3.0, infatti, l’intensità del recupero d’energia durante le decelerazioni sarà variabile e calcolata in funzione del traffico e dei dati forniti dal navigatore connesso.
Tornando alle opzioni esclusivamente termiche, in Europa potrebbe trovare spazio l’1.6 T-GDi da 180 cavalli e 265 Nm, già adottato da altri modelli Kia e disponibile sia con cambio manuale 6 marce che doppia frizione 7 marce. Sembrano destinati ad altri mercati, invece, sia il 2.0 aspirato da 149 cavalli che l’1.6 T-GDi da 193 cavalli e cambio automatico 8 rapporti. Rimanendo sul tema trasmissione, Seltos libera spazio sul tunnel all’interno, spostando il selettore delle marce su un satellite dietro al volante, dal funzionamento a impulsi elettronici. Accanto alle versioni due ruote motrici, trazione anteriore, Kia offrirà anche un’alternativa quattro ruote motrici completata dalla gestione elettronica del Terrain Mode.
INTERNI

Gli allestimenti X-Line e GT-Line caratterizzeranno l’estetica esterna e in abitacolo, in una chiave più strettamente sport utility la prima, orientata ai dettagli sportiveggianti la seconda. Detto della presenza del tetto panoramico e dell’illuminazione ambientale a 64 colori, gli interni si caratterizzano per una soluzione orientata al comfort sulle lunghe distanze. I sedili posteriori, infatti, possono reclinare lo schienale di 12°, per una postura meno verticale; l’oscillazione di 12° è prevista anche in direzione opposta e permette di guadagnare pochi centimetri di spazio e volume utile in più nel bagagliaio. Nuova Kia Seltos 2026 si posiziona a 4,43 metri di lunghezza, per un passo ampio di 2,69 metri e un’altezza tipicamente suv: 1,60 metri. Notevole, se paragonata ad altri B-suv, è proprio la capacità di carico nel bagagliaio, dichiarata in 536 litri: un volume utile da pieno segmento C.
Il comparto infotainment ripropone l’abbinamento già noto da altri modelli del marchio, due display da 12,3 pollici ciascuno e la possibilità di scaricare applicazioni attraverso il Kia Connect Store. L’intelligenza artificiale supporta l’assistente vocale, mentre gli aggiornamenti OTA – over the air assicurano l’aggiornamento delle funzioni durante il ciclo vitale. Aggiornamenti che potrebbero riguardare anche gli Adas, con un Livello 2 avanzato disponibile su Seltos, sotto forma dell’Highway Driving Assist 2.
STILE INTERESSANTE
Lo stile risulta allineato alle ultime scelte estetiche dei modelli Kia termici e, in parte, elettrici. Gradevoli le luci diurne a led verticali, alle estremità del frontale, che lasciano spazio a un’ampia calandra rettangolare, ispirata al restyling della Kia Sportage. In coda, le geometrie angolate e sottili dei fari richiamano il bel disegno della berlina K4, mentre le maniglie a filo con la carrozzeria si rifanno ad alcune elettriche EV. Su questo fronte, al Salone di Bruxelles del prossimo gennaio verrà presentata la Kia EV2, modello B-suv elettrico.
Pregevoli i particolari come il supporto degli specchietti in tinta con la carrozzeria e le calotte a contrasto, a seguire la porzione superiore, con il tetto e i montanti. La linea di cintura è relativamente alta e dietro al montante C si restringe a clessidra con l’andamento della cornice dei finestrini.
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