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L’assicurazione RC Auto in Italia costa il 36,2% in più rispetto alla media europea

L’assicurazione RC Auto in Italia costa il 36,2% in più rispetto alla media europea
Gli italiani pagano 76 euro in più per l'rc auto obbligatoria, rispetto alla media dei principali Paesi europei.

IN QUESTO ARTICOLO

Gli assicurati dei principali Paesi europei pagano mediamente il 36,2% in meno rispetto agli assicurati italiani. Il premio medio rc auto al netto delle tasse è in media 210 euro, ma gli italiani ne pagano 286.

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I COSTI DELL’ASSICURAZIONE AUTO

Secondo l’analisi effettuata dall’IVASS nella sua Relazione Annuale, l’Italia si conferma tra i Paesi col costo RC Auto più elevato a livello europeo. Solo il Regno Unito è più costoso, ma non è un Paese dell’Unione.

  Premio medio RC netto Differenziale con Italia in % Differenziale con Italia in €
Italia 286€    
Spagna 186€ -53,8% -100€
Francia 186€ -53,8% -100€
Germania 253€ -13% -33€
Regno Unito 381€ +24,9€ 95€
Media Paesi UE 210€ -36,2% -76€

Nel corso del 2023 (ultimo anno per cui si dispone di informazioni comparabili a livello europeo) il prezzo medio più elevato per la copertura obbligatoria (premio di tariffa al netto delle tasse) si registra nel Regno Unito (381 euro) e in Italia (286 euro), mentre in Spagna e Francia si osserva il valore minimo (186 euro).

Il differenziale di prezzo è di 76 euro. Se includiamo il Regno Unito, dove il costo medio della copertura obbligatoria raggiunge i 381 euro, il risparmio rispetto all’Italia rimane di circa 33 euro.

Un divario che si sta riducendo

Nonostante continuiamo a pagare di più, il differenziale di costo dell’RC Auto tra l’Italia e i principali Paesi europei continua a ridursi nel tempo.

Basti pensare che nel  2012 in Italia si pagavano in media 195 euro in più rispetto alla media europea per l’rc auto, per poi scendere a 170 euro nel 2013, 90 euro nel 2017, 70 euro nel 2020, 33 euro nel 2023 (facendo media anche con il Regno Unito).

Perché paghiamo di più

I differenziali tra i Paesi sono legati a fattori quali i costi delle riparazioni e i sistemi di risarcimento in caso di lesioni o morte.

In Italia il premio puro contribuisce al premio medio per l’85,9% rispetto alla media dell’82,9% (significa che negli altri Paesi investono di più nelle garanzie accessorie).

Abbiamo anche un’incidenza leggermente maggiore dei costi per commissioni di acquisizione e spese amministrative in rapporto ai premi: in Italia è pari al 21,6%, a fronte della media degli altri Paesi del 19,2%.

I differenziali di premio sembrano prevalentemente legati al costo dei sinistri e ai costi amministrativi (sottoscrizione dei contratti e liquidazione dei sinistri).

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