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MG nel 2027 ha una coppia d’assi con l’utilitaria Go e l’ibrido 1.1 benzina

MG nel 2027 ha una coppia d’assi con l’utilitaria Go e l’ibrido 1.1 benzina
La più piccola delle MG è in arrivo nel 2027 e ha uno stile che fa c'entro. Non sarà l’unica novità: spazio al suv ZS Phev+, con un ibrido plug-in 1.1 turbo benzina accanto al nuovo 1.5

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Un’utilitaria già ce l’ha e prova a convincere il pubblico con motori benzina e full hybrid. Nel 2027 saranno due con l’arrivo di MG Go!, svelata al Festival di Goodwood e destinata a tradursi in un modello di serie. Elettrico, ovviamente. Andrà a posizionarsi al di sotto della MG 4 Urban, berlina di segmento C il cui prezzo parte da 25.000 euro, pertanto dalla Go! – o MG 2, come sembrerebbe possa chiamarsi – ci aspettiamo un posizionamento tra i 20 e 25.000 euro, che corrispondono alla fascia più competitiva del segmento B elettrico.

MG GO! CONCEPT

Sarà un dettaglio che scopriremo tra un anno, il prezzo di listino della Go! Per il momento resta un design molto accattivante, equilibratissimo e dal tocco sportiveggiante. Chiaramente l’enfasi posta sui passaruota, i dettagli da auto da corsa come le carreggiate molto allargate e il kit aerodinamico sulla carrozzeria, hanno un ruolo cruciale nell’impatto complessivo della piccola MG.

L’impressione è che anche “ripulendo” la carrozzeria di diversi particolari accentuati oltre il necessario rimarrà una berlina convincente. Cinque porte, le posteriori con maniglie nascoste, forme morbide, una coda sportivissima e un frontale dinamico, è l’abc che dovrà conservare sul modello di serie. Notevole l’effetto dei finestrini privi di cornice: un particolare da utilitaria premium.

GO! LA PICCOLA, CYBER CONCEPT IL D-SUV

Lo studio di design del marchio che ha curato le forme della Go! Concept ha sede a Londra, mentre sul secondo progetto in arrivo, il suv di segmento D anticipato da MG Cyber, è direttamente il responsabile del design globale, Jozef Kaban ad aver posto il sigillo di approvazione.

La versione di serie del Cyber sarà il modello che porterà l’Autopilot con funzione di navigazione da punto a punto in autostrada, come approfondiamo di seguito.

LE UTILITARIE ELETTRICHE RIVALI

Tornando alla MG Go!, sul mercato si dovrà confrontare con modelli quali la Volkswagen ID.Polo, Renault 5 E-Tech, per dire di due delle principali alternative con prezzi che partono da 25 mila euro nelle versioni entry level. Molto del posizionamento nel segmento B lo racconteranno le dimensioni, con la ID.Polo in quota 4,05 metri di lunghezza, sostanzialmente più grande e spaziosa rispetto alla R5 E-Tech da 3,85 metri.

MG ZS PHEV+, UN IBRIDO PLUG-IN E DUE MOTORI

Dal capitolo full electric ai programmi MG Motor di ampliamento dell’offerta ibrida.  Perché fermarsi al full hybrid quando si può esplorare l’ibrido plug-in anche nel segmento B, in una frontiera osservata dai costruttori cinesi e che vede dopo Byd arrivare il brand di casa Saic? Appuntamento al 2027 per la terza motorizzazione abbinata al suv ZS, sarà l’ibrido plug-in di nuova generazione, che troverà spazio anche su modelli del segmento C e D, abbinato alla batteria Solid Core.

ibrido plug-in MG ZS Phev+ 2027

È la specifica con elettrolita semi-solido, portata al debutto da MG 4 Urban e caratterizzata da una maggiore stabilità delle prestazioni erogate dalla batteria. Non siamo ancora alle vere batterie allo stato solido ma è un passaggio di avvicinamento.

Resta l’ibrido plug-in il tema centrale dei prossimi 12 mesi, con l’arrivo di ZS Phev+. Al di là del modello, contano le soluzioni tecniche applicate da MG, che proporrà due alternative per la parte termica, differenziate in base al segmento di appartenenza del modello: un turbo benzina 1.1 litri e un 1.5 litri turbo benzina, ovviamente ad alta efficienza – un rendimento termico dichiarato, rispettivamente, al 42% e 43% – accoppiati alla medesima componente elettrica.

Siamo in qualche modo nel solco dei sistemi Toyota e Honda, con la presenza di un Power Split sulla trasmissione, che fa a meno di cambio meccanico, e ripartisce l’apporto del motore termico (previsto alle velocità più elevate) e dei due motori elettrici: alle andature urbane la guida avviene a batteria, mentre negli altri frangenti è un sistema ibrido che bilancia motore termico ed elettrico. La presenza di un secondo motore elettrico serve a caricare la batteria e sembrerebbe operare diversamente dallo schema a satelliti di Toyota. MG dichiara che, nel 90% dei frangenti di guida, il nuovo ibrido plug-in è in grado di realizzare un rendimento termico superiore al 40%. Vuol dire bassi consumi, ovviamente. Le prestazioni assolute, relative ai modelli di segmento superiore, arrivano a toccare uno 0-100 km/h in meno di 6”, grazie all’apporto dell’elettrico.

Power Split a parte, un altro elemento importante del sistema Phev+ è il Motor Decoupling, che disaccoppia fisicamente dalla linea di trazione il motore termico alle basse velocità e al regime minimo di funzionamento. Questo si traduce in un miglioramento di 5 decibel dei valori di rumorosità, vibrazioni e ruvidità che filtrano in abitacolo.

GUIDA AUTONOMA IN AUTOSTRADA DAL 2027

mg livello 2 navigate on autopilot 2027

Dal Tech Day del costruttore cinese sono arrivate anche altre novità interessanti. Su tutte, l’introduzione a fine 2027 dell’Adas Navigate on Autopilot. Sarà in grado di gestire la guida avanzata di Livello 2 in autostrada, guidando la vettura, mantenendo la corsia di marcia, variando la velocità e compiendo cambi di corsia e manovre di sorpasso.

Si dovrà attendere almeno il 2028 perché arrivi il Navigate on Autopilot in ambito urbano, vista la maggiore complessità dello scenario di guida cittadino, per la gestione del traffico, della segnaletica non sempre perfetta, dei semafori.

Campo degli Adas che vedrà MG introdurre un’evoluzione del suo sistema di assistenza al parcheggio, oggi MG One Touch iAD, e sarà in grado di effettuare anche le manovre da remoto. Oggi parcheggia accostando l’auto al marciapiede, esce da spazi molto stretti e sa compiere una retromarcia autonoma fino a 100 metri, se necessario per l’impossibilità di fare inversione di marcia. Sistemi Adas che MG istruisce sulla base dei dati rilevati dalla flotta di modelli che circolano sulle strade europee, per un quadro realistico degli scenari di guida presenti nel Vecchio Continente.

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