La concessionaria del futuro punta a diventare un one stop shop della mobilità. Il cliente – privato o aziendale – dovrebbe poter risolvere in un unico luogo tutte le esigenze legate al veicolo: scelta della formula di utilizzo, consegna, assistenza, ricarica, assicurazione, gestione flotte, usato, mobilità sostitutiva e servizi digitali. È questa capacità di concentrare competenze e servizi in un unico punto di contatto che definisce il vero Mobility Hub.
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Non si vendono più solo auto…
La trasformazione è evidente osservando l’offerta delle principali reti di distribuzione che, accanto alla vendita tradizionale, affiancano servizi fino a poco tempo fa considerati complementari, ma che oggi rappresentano una parte crescente del business. Dal noleggio all’assistenza, manutenzione e gestione degli pneumatici, soluzioni di ricarica per le vetture elettrificate, assicurazioni e prodotti finanziari ma anche strumenti di telematica e piattaforme digitali.
Sono attività che generano ricavi ricorrenti, fidelizzano il cliente e consentono di mantenere un rapporto costante anche quando non è prevista la sostituzione del veicolo. L’automobile non è più un bene statico che esce dalla concessionaria e torna solo per i tagliandi. È un dispositivo connesso che richiede aggiornamenti software, diagnosi da remoto, servizi digitali e un’assistenza sempre più specializzata.
…e servono nuove competenze
Per il dealer significa investire in nuove competenze tecniche, formazione continua e strumenti diagnostici evoluti. Si tratta di una trasformazione che riguarda in primis il capitale umano delle concessionarie. Il venditore conosceva listini, optional e motorizzazioni; il consulente di mobilità deve invece comprendere come il cliente utilizza il veicolo, analizzare percorrenze, costi di esercizio, vantaggi fiscali, formule contrattuali, esigenze di ricarica e servizi più adatti. E se il cliente di domani, ma già da oggi, entrerà in concessionaria non chiedendo più solo un’automobile ma una soluzione di mobilità costruita sulle proprie esigenze, il vero vantaggio competitivo non sarà più il prezzo ma la qualità dell’esperienza offerta.
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