Ci sono viaggi che servono per arrivare, e altri per capire dove stiamo andando. Il Mobility Journey 2025, in programma il 7 e 8 novembre, appartiene a questa seconda categoria: un percorso che attraversa la Sicilia sud-orientale per riflettere, in modo concreto e condiviso, sul futuro della mobilità aziendale.
Promosso con la partecipazione di BT Lounge e Best Mobility, due realtà di riferimento nel panorama italiano della mobilità e del travel management, il progetto nasce con l’obiettivo di unire conoscenza ed esperienza sul campo.
BT Lounge è il laboratorio dei Travel Manager delle principali aziende nazionali e multinazionali, impegnato a valorizzare e sviluppare la professione attraverso percorsi di formazione continua, ricerca, innovazione e networking. Best Mobility, invece, riunisce Fleet e Mobility Manager, promuovendo analisi, dialogo e confronto sui temi strategici della mobilità aziendale, in stretta collaborazione con istituzioni, università e operatori del settore.
Quest’anno, il viaggio sarà arricchito anche da un’anteprima esclusiva di una nuova vettura, che verrà presentata per la prima volta alle aziende partecipanti: un simbolo tangibile dell’innovazione che il settore sta vivendo.
Non un evento tradizionale, ma un viaggio esperienziale — tra luoghi, persone e idee — che trasforma il confronto professionale in una scoperta.
E non è un caso che accada qui, nella terra di Montalbano, dove ogni strada racconta una storia di movimento e identità.
Un viaggio tra Mediterraneo e innovazione
L’edizione siciliana del Mobility Journey segna una nuova tappa nel percorso della community italiana dei fleet e travel manager, che ogni anno si ritrova per discutere di innovazione, sostenibilità e futuro.
Un format collaudato, ma sempre diverso, che alterna momenti di dialogo e riflessione a esperienze reali, in una dimensione di viaggio che unisce cultura e tecnologia.
Da Catania ai paesaggi barocchi di Modica e Scicli, due giorni di workshop, networking e confronto sul campo daranno forma a un’agenda che tocca i grandi temi del settore:
- la connessione tra fleet e travel management,
- la transizione energetica e la gestione del cambiamento,
- l’uso dei dati telematici per decisioni più intelligenti,
- e la costruzione di una mobilità sostenibile e territoriale, più vicina alle persone.
La Sicilia, con la sua doppia anima — antica e innovativa — diventa lo scenario ideale per interrogarsi sul significato stesso del “muoversi”: non solo spostarsi, ma creare valore.
Un dialogo tra persone, esperienze e idee
Il Mobility Journey non è un convegno con microfoni e sedie allineate. È un laboratorio in movimento, dove la formazione si fa strada e la conversazione diventa esperienza diretta.

Ogni tappa è occasione di confronto, ogni chilometro una riflessione: tra un workshop e una visita guidata, i partecipanti si scambiano idee, progetti e visioni.
La dimensione umana è il vero filo conduttore. Perché la mobilità, prima che tecnologica, è una questione di relazioni, abitudini e cultura.
E in un contesto come la Sicilia — crocevia di culture e simbolo di resilienza — parlare di sostenibilità e innovazione assume un significato ancora più concreto.
I protagonisti del viaggio
A sostenere l’edizione 2025 del Mobility Journey ci saranno Hyundai, Mazda, Škoda, Volkswagen, Plus EV-Charge e Targa Telematics, partner che rappresentano i diversi volti dell’ecosistema della mobilità aziendale: dai costruttori ai provider di dati, dalle soluzioni tecnologiche ai servizi digitali.
Il supporto tecnico è affidato a ParkinGO, che accoglierà i partecipanti presso il proprio hub di Catania, punto di partenza del percorso.
Una squadra variegata che riflette la trasformazione in atto nel settore: collaborazione, sperimentazione e un nuovo approccio integrato alla gestione delle flotte e dei viaggi d’affari.
Una community in movimento
Dopo le edizioni dedicate all’integrazione e all’inclusione, il Mobility Journey 2025 si propone come un momento di sintesi e rilancio: un modo per guardare avanti insieme, attraversando letteralmente il territorio e le sfide della mobilità contemporanea.
Un viaggio che diventa racconto, un confronto che diventa esperienza. Perché il futuro della mobilità non si decide in astratto — si comprende solo viaggiando, osservando e condividendo.
E in Sicilia, tra il mare e la pietra, la community dei mobility manager tornerà a farlo. Ancora una volta, insieme.
Leggi Anche: Fleet Manager On The Road 2024, all’insegna dell’integrazione e dell’inclusione
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