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Molti automobilisti sbagliano a usare questo pulsante

Molti automobilisti sbagliano a usare questo pulsante
Il tasto del ricircolo dell’aria, se usato bene, può aiutare a potenziare l’effetto del condizionatore. Bisogna però ricordarsi di disattivarlo: l'errore più comune è lasciarlo acceso troppo a lungo.

IN QUESTO ARTICOLO

Il ricircolo dell’aria è un potente alleato del benessere in auto perché modifica la provenienza dell’aria che viene immessa nell’abitacolo attraverso i condotti di ventilazione.

COME FUNZIONA IL RICIRCOLO DELL’ARIA

Attivando il comando del ricircolo dell’aria si blocca completamente il condotto che prende l’aria dall’esterno (vicino alla base del parabrezza).

Il ventilatore dell’auto aspira l’aria già presente dentro l’abitacolo (solitamente dai condotti situati nella zona dei piedi), la fa passare attraverso i filtri antipolline, la raffredda o la riscalda, e la immette nuovamente nell’auto.

L’aria interna ricircola continuamente e non entrano odori dall’esterno

Quando usarlo (nel modo corretto)

Nel traffico o in galleria

Tipicamente si usa per evitare l’ingresso nell’abitacolo di gas di scarico, smog e polveri sottili. Basta ricordarsi di attivarlo all’ingresso di una galleria.

Alcuni modelli di auto automatizzano questa funzione, grazie alle informazioni del GPS. Ad esempio, Hyundai consente di selezionare nel menu di infotainment la voce “Ricircolo all’ingresso delle gallerie”, in questo modo il climatizzatore passa alla modalità di ricircolo circa 7 secondi prima di entrare in una galleria.

Altri modelli non “vedono” la galleria in anticipo, ma reagiscono in pochi millisecondi non appena i sensori rilevano un picco di gas nocivi (monossido di carbonio o ossidi di azoto), isolando l’abitacolo. Ad esempio, BMW preimposta il comando automatico aria di ricircolo “AUC”. Se la percentuale di sostanze nocive nell’ambiente è troppo alta, si passa automaticamente al ricircolo d’aria.

Per raffreddare l’auto d’estate

Bisogna attivare il ricircolo dell’aria all’inizio del viaggio, in questo modo il climatizzatore non deve raffreddare tutta l’aria rovente che arriva da fuori, ma lavora su quella già fresca all’interno, dimezzando i tempi e risparmiando carburante.

Leggi Anche: Climatizzatore auto, 7 consigli per utilizzarlo al meglio

Il trucco migliore per l’estate è, quindi: aprire brevemente i finestrini, accendere il condizionatore e attivare il ricircolo per qualche minuto. Questo impedisce al sistema di dover raffreddare continuamente l’aria calda esterna. Una volta che l’interno ha raggiunto una temperatura confortevole, togliere il ricircolo.

Quando NON usarlo

Per viaggi molto lunghi

Se la funzione di ricircolo dell’aria rimane attiva per un periodo prolungato, la qualità dell’aria all’interno dell’abitacolo si deteriora.

L’aumento di anidride carbonica e la mancanza di ossigeno fresco non è salubre, ciò può causare mal di testa e sonnolenza al conducente.

In inverno o con la pioggia

Il ricircolo dell’aria è un potente alleato in estate, ma in inverno bloccare il ricambio d’aria intrappola l’umidità interna, causando un rapido appannamento del parabrezza e riducendo la visibilità.

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