2 Luglio 2020

Noleggio auto: timidi segnali di ripartenza, a giugno Nlt -20% e Rac -66%

I dati del noleggio auto di giugno e del primo semestre 2020 testimoniano il "rosso da Covid". Segnali di ripresa per il noleggio a lungo termine, che cala meno del mercato, ancora giù il noleggio a breve termine.

I numeri negativi rimangono, ma si attenuano. Potremmo definirle le prime “prove di ripartenza” del noleggio auto, in attesa di un secondo semestre in cui bisognerà provare a limitare i danni arrecati dal Covid-19. Guardando le immatricolazioni, però, sussiste ancora molta differenza tra il noleggio a lungo termine e il noleggio a breve termine. 

noleggio auto primo semestre 2020

Se il noleggio a lungo termine a giugno, infatti, con oltre 21mila immatricolazioni (vs. 26.888 del 2019), mostra segnali di ripresa, il noleggio a breve termine a giugno totalizza ancora un calo del -66,37%, con poco più di 6mila immatricolazioni (fonte: Dataforce). Appare comunque evidente come, per il rilancio del comparto business, siano necessari provvedimenti specifici, quali il ripristino del superammortamento e una fiscalità agevolata sulla detraibilità dell’Iva e sulla deducibilità dei costi.

Approfondisci: mercato dell’auto, profondo rosso nel primo semestre 2020

NOLEGGIO AUTO: I NUMERI DEL PRIMO SEMESTRE 2020

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Il primo semestre 2020 del noleggio auto, ovviamente, risente dell’emergenza Covid, partita il 20 febbraio: dopo un 2019 più che positivo (leggi i dati dell’ultimo Rapporto Aniasa), nel 2020 il noleggio a lungo termine ha fatto segnare finora poco più di 96mila immatricolazioni (-40% rispetto al primo semestre 2019)

Per quanto riguarda giugno, le statistiche di Dataforce segnalano un buon andamento delle società generaliste, calate nel mese del -14% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, che hanno performato meglio rispetto alle captive (-26%). 

Leggi anche: il nostro punto sul noleggio a lungo termine

NOLEGGIO A BREVE TERMINE

Il primo semestre 2020 del noleggio a breve termine evidenzia come il settore sia stato il più colpito dal lockdown, che ha cancellato le consuete ferie Pasquali e influito anche sulla stagione estiva. Il Rent a Car, nei primi sei mesi dell’anno, ha totalizzato 52.515 immatricolazioni, contro le oltre 140mila dello scorso anno (-62% rispetto al primo semestre 2019). 

Riuscirà l’estate a salvare il Rent a Car? Come abbiamo sottolineato nel nostro studio, l’auspicio è che il turismo domestico possa dare una mano al settore. Per ora le società del settore, come sottolinea Dataforce, hanno ripreso a targare, ma con circospezione, mantenendo monitorata l’evoluzione dello “stato di salute” del turismo.

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