17 Dicembre 2018

Nuova Honda CR-V 2019, la prova del Suv nipponico

Nuovo design, tecnologie innovative e, per la prima volta, una versione a 7 posti. Si presenta così la nuova Honda CR-V 2019, che offre anche una motorizzazione ibrida. Addio al diesel.

Già nel 1995, la Honda CR-V era nata con l’intento di accogliere tutti e tutto: basti pensare che all’inizio includeva nel baule persino un tavolo da pic-nic, da condividere con gli amici e la famiglia. Da allora il modello si è evoluto, fino a diventare uno dei Suv più venduti al mondo, nonostante la proliferazione di rivali. La nuova Honda CR-V 2019 punta ad allungare la scia di successi.

In Italia, nel corso di oltre 20 anni di carriera, il Suv nipponico ha conquistato circa 65mila clienti. Un buon numero, senza dubbio, che appare però come una goccia nel mare se paragonato al successo che la Honda CR-V ha ottenuto a livello globale. Dal lancio della prima generazione ad oggi, oltre 10 milioni di esemplari venduti nel mondo. 

NUOVA HONDA CR-V 2019, COSA CAMBIA

La parola sostanza è forse quella che meglio riassume la ricetta vincente della Honda CR-V, che oggi arriva al quinto capitolo. E poi tanto, ma tanto spazio per passeggeri e bagagli.

Ridisegnata dentro e fuori, con un nuovo telaio e parecchi contenuti aggiuntivi, quest’ultima generazione continua a offrire un abitacolo ben sfruttato in relazione alle dimensioni esterne: il passo è cresciuto di 4 centimetri e adesso misura 2,66 metri, mentre la lunghezza arriva a 4,60 metri. Dietro, anche un terzo passeggero viaggia comodo, perché il pavimento è piatto e il tunnel non c’è.

La nuova Honda CR-V 2019 non passa inosservata grazie al muso filante, scolpito e pronunciato, e alle nervature che si allungano sulle fiancate e culminano al posteriore con gruppi ottici a Led massicci e sporgenti. Senza dimenticare i passaruota più ampi e muscolosi, insieme alle linee più definite.

Approfondisci: i 10 segreti della nuova Honda CR-V

INTERNI

La nuova CR-V 2019 strizza l’occhio ai gusti europei. E lo stesso fa quando si sale a bordo. Nuova strumentazione digitale, che sostituisce i precedenti indicatori analogici

Nuova Honda CR-V 2019 abitacolo

Rivisto anche lo schermo del sistema multimediale: resta fermo a quota 7 pollici, ma sostituisce i tasti fisici laterali con i comandi touch. La vera novità è l’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto. Da migliorare, invece, la grafica e la definizione. Anche l’interfaccia generale del sistema non è proprio semplicissima. 

L’abitacolo è gradevole, a partire dai sedili e dalla plancia, tutta morbida tranne la parte bassa sotto la strumentazione. Ben fatti anche i comandi e i sedili.

C’È ANCHE LA VERSIONE A 7 POSTI

Per la prima volta nella sua storia, la Honda CR-V offre due posti in più. Disponibile solo in abbinamento all’allestimento Lifestyle, la versione a 7 posti non prevede modifiche al telaio, ma aggiunge due sedili nell’ampio vano bagagli.

Nuova Honda CR-V 2019 interni

Naturalmente è meglio che a viaggiare in terza fila siano i più piccolini. Per facilitarne l’accesso, il divano centrale scorre in avanti di 15 centimetri.

BAGAGLIAIO

Il bagagliaio è uno dei punti di forza della Honda CR-V 2019. Grande e facilmente sfruttabile in ogni situazione, consente di caricare con razionalità anche oggetti ingombranti. La soglia di carico è relativamente bassa, per non dover sollevare troppo i bagagli.

Nuova Honda CR-V 2019 bagagliaio

La capienza del bagagliaio è di 561 litri, in configurazione standard (si riducono a 150 utilizzando la terza fila di sedili, nella versione a 7 posti).

MOTORI, ADDIO AL DIESEL

In attesa della versione ibrida, in arrivo in primavera, l’unico motore disponibile è il 1.5 a benzina. Dispone di 173 CV in abbinamento al cambio manuale a sei marce, ma ne guadagna altri 20 se si sceglie la trasmissione a variazione continua (in questo caso la potenza sale a 193 CV). Addio, invece, al diesel.

Nuova Honda CR-V 2019 posteriore

La nuova generazione del Suv CR-V sfrutta il motore a benzina turbo VTEC da 1.5 litri di Honda, montato in anteprima sull’ultima versione di Honda Civic. Questo propulsore è stato adattato per accogliere un turbocompressore progettato esclusivamente per la CR-V.

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TEST DRIVE NUOVA HONDA CR-V 2019

Di solito l’accoppiata fra motore di piccola cilindrata e Cvt non è l’ideale, perché porta a viaggiare a regimi molto alti, che penalizzano comfort e consumi. In questo caso, invece, è stato fatto davvero un ottimo lavoro: l’elevata potenza e la bontà del cvt fanno sì che lo sgradevole effetto di motore che viaggia sempre in alto non esista, salvo nel caso in cui ci si accanisca sull’acceleratore.

Nuova Honda CR-V 2019 statica

Altrimenti, il 1.5 gira a regimi contenuti, sostenuto da una buona coppia (243 Nm). Risultato? Marcia fluida, elastica e caratterizzata da un’adeguata brillantezza. In questo quadro, i consumi sono nella norma, per un benzina di potenza simile: la media è di quasi 12 chilometri con un litro.

Note positive anche sul comfort, che si attesta su livelli davvero soddisfacenti. Buona l’insonorizzazione

ADAS

A dimostrazione del fatto che i giapponesi puntano molto sul comfort e la sicurezza, sono tanti gli Adas di serie a bordo della nuova Honda CR-V 2019.

Nuova Honda CR-V 2019 frontale

Il pacchetto Honda Sensing include, per esempio, l’Adaptive cruise control, la segnalazione di superamento involontario di corsia, il mantenimento della carreggiata, il riconoscimento della segnaletica stradale, il monitoraggio dell’angolo cieco e la segnalazione di collisione anteriore.

Da rilevare, poi, la trazione integrale migliorata: quando serve, il sistema trasferisce più coppia al retrotreno, per una ripartizione più omogenea. Il listino della nuova Honda CR-V 2019 parte da 28.900 euro.

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