A quasi vent’anni dall’esordio sul mercato, la Jeep Compass si rinnova e la sua terza generazione è la più completa di sempre. L’investimento di Jeep nel modello è evidente, d’altronde quello dei C Suv è il segmento più importante sul mercato europeo (da solo copre il 22% di market share). E Compass, in questo panorama, è uno dei protagonisti. Specie in Italia, che per Jeep è il 1° mercato in Ue, il 3° a livello mondiale.
Al lavoro designer, ingegneri e specialisti. Per un prodotto che tiene alta la bandiera del Made in Italy. La progettazione è a Torino, la produzione nello stabilimento Stellantis di Melfi (che di nuovi modelli ha un bisogno vitale). Il risultato? Un’automobile pensata per il fuori strada ma ottima anche in città, con un design distintivo e ben più di una caratteristica che stupisce in positivo.
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PRIMO CONTATTO CON LA NUOVA JEEP COMPASS
Il design da Jeep, ma in grande
Il look è muscoloso, sportivo e possente. Con la tradizionale vocazione alle linee verticali e gli inconfondibili dettagli Jeep: dalla griglia frontale a 7 feritoie ai passaruota a trapezio – senza dimenticare i numerosi easter eggs che celebrano la storia del brand. La Compass di sempre, ma in grande. Rispetto alla generazione precedente la lunghezza aumenta di ben 15cm, superano i 4,5 metri. A tutto vantaggio del passo, che guadagna 16 cm e regala 55mm alle gambe dei passeggeri posteriori.
Più spazio per chi viaggia, più spazio anche per i suoi bagagli. Se prima la capacità di stoccaggio dell’abitacolo era di 14 litri, oggi si parla di 34 litri, cui si aggiungono i 550 litri disponibili nel bagagliaio. La piattaforma è la STL Medium di Stellantis, ma Jeep l’ha manipolata a modo proprio.
Si tratta anche della Jeep più aerodinamica di sempre, con un coefficiente Cx inferiore a 0,29. Grazie a dettagli tecnici come le barriere d’aria sui passa ruota, la feritoria chiusa, il sottoscocca piatto, i supporti sul vetro laterale e lo spoiler sul tetto. Modifiche richieste per adattarsi alla motorizzazione BEV, scattante nonostante la mola della vettura.
Tecnologia e sicurezza
Rinnovata l’architettura tecnologica, con quadro strumenti digitale da 10,25” e schermo infotainment da 16”. I pulsanti principali, però, restano fisici: nella plancia e anche sul volante. Così come richiesto dalle nuove norme Euro NCAP e così come è necessario per evitare distrazioni del conducente. Una tecnologica votata dunque alla sicurezza: la guida autonoma di Livello 2 è di serie fin dall’allestimento entry level e il pacchetto Adas comprende il Predictive Adaptive Cruise Control con cambio di corsia semi-automatico.
I nuovi powertrain
La volontà di Jeep è quella di presidiare il segmento dei C Suv a 360°, offrendo tutte le motorizzazioni richieste dai clienti del settore. La nuova Compass arriva sul mercato con tre diversi powertrain seppur, così come vedremo, la scelta offre ben più di tre alternative.
Si parte dall’e-Hybrid FWD da 145 Cv e fino a 970 km di autonomia. Si passa dal plug-in hybrid da 195 Cv fino ad arrivare alla versione full electric, con diverse potenze. La BEV FWD da 213 Cv, con 500 km di autonomia. Quella intermedia da 231 Cv e, infine, il fiore all’occhiello della gamma: la 4xe con un nuovo motore elettrico posteriore sviluppato in esclusiva per la casa in grado di erogare 375 Cv e 3.100 Nm alle ruote.
La guida in città… e fuori
Compass è una Jeep e come tale è nata per il fuori strada, non a caso il pulsante del Selec-Terrain è l’elemento più vistoso dell’abitacolo. L’ESP, in collaborazione con l’ABS, controlla trazione e gestione del motore per garantire sicurezza e precisione su qualsiasi tipo di terreno, neve, fango o sabbia che sia. Nell’off-road, con Compass ci si diverte parecchio, ma senza sbalzi eccessivi neppure nei casi di più ardite discese e risalite.
Ma poiché è in città che, ahinoi, viviamo la maggior parte delle nostre avventure è la guida urbana che abbiamo maggiormente messo alla prova. Anche sull’asfalto, si fanno notare controllo e adattabilità, uniti a uno sterzo particolarmente morbido e alla comodità della funzione one pedal (per lo meno nella versione EV). Ultimo, ma non per importanza, dettaglio notato con piacere è la silenziosità dell’abitacolo, incrementata da Jeep anche grazie ai vetri dei finestrini più spessi.
Cresce tutto ma non il prezzo
Aumentano le dimensioni, lo spazio, la tecnologia, la potenza, ma non il prezzo. Il listino della nuova Jeep Compass in Italia parte da 39.900 euro per la versione e-Hybrid e arriva ai 47.900 euro della full electric con il più ricco allestimento Altitude.
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