Il progresso tecnologico nel mondo dell’auto ha portato ad avere abitacoli minimali e con ambienti arredati esclusivamente da schermi e Led multicolore. I nuovi modelli mostrano tablet sempre più grandi, che sfruttano anche l’Intelligenza Artificiale per un ampliamento ulteriore delle funzioni a disposizione.
Si tratta di una strategia che mira anche all’abbassamento dei costi di produzione: schermi, display e software, sono più economici e semplici da installare rispetto i classici e ormai obsoleti cruscotti analogici. Questo tipo di tecnologia è un investimento decisamente facile da ammortizzare: lo stesso sistema operativo e gli stessi display possono equipaggiare l’intera gamma, a tutto vantaggio di una migliore redditività.
Leggi Anche: Intelligenza artificiale, nei prossimi anni un terzo delle flotte la utilizzerà
L’assenza di tasti fisici, e di un vero design studiato per gli interni, permette di velocizzare la fabbricazione delle auto: installare un doppio display curvo è un operazione più veloce e semplice rispetto il montaggio e la realizzazione di cruscotti dedicati ad ogni modello.
Ok il progresso tecnologico, ma…
Prima di parlare dell’abitacolo delle auto di nuova generazione, è doveroso fare un’importante precisazione: l’intenzione di questo articolo non è quella di demonizzare il progresso, anzi, l’evoluzione tecnologica ha permesso di costruire auto sempre più sicure, efficienti, e anche confortevoli. L’ambiente di bordo ha però perso personalità e semplicità: è diventando simile alla sala di controllo di Cape Canaveral, con il largo uso di schermi farciti di una miriade di funzioni, più o meno utili.
Leggi Anche: al CES 2025 ecco il Panoramic iDrive di BMW
Display, tanti display, pochissimi tasti fisici e luci Led multicolor, sono gli equipaggiamenti che hanno in comune molti dei nuovi modelli lanciati sul mercato. Se pensiamo che alcuni esemplari hanno nella lista degli optional anche gli specchietti retrovisori digitali che proiettano le immagini sulle portiere, e un display supplementare per il passeggero, salire a bordo di un auto è diventata un esperienza in stile “Ritorno al Futuro”.

Le vetture sono quindi sempre più connesse, intelligenti, sicure, e guidano da sole grazie ai progressi della guida autonoma. Se l’abitacolo è diventato un ambiente high-tech e minimale, il progresso tecnologico ha anche garantito più sicurezza in strada grazie ai dispositivi di sicurezza capaci di intervenire in caso di necessità scongiurando possibili incidenti.
Leggi Anche: CES 2025, tutte le novità tech del mondo dell’auto.
Schermi touch in auto: sono come gli smartphone?
Viene da domandarsi se guidare in un ambiente così digitale non possa portare a distogliere lo sguardo dalla strada. Se vengono utilizzati i comandi vocali è tutto più semplice, è vero, ma non è sempre possibile parlare alla propria auto. In una situazione di guida quotidiana, avere intorno solo display e nessun tasto fisico, non assicura l’immediatezza che si ha di quando si preme semplicemente un pulsante per accendere alla funzione desiderata.

Recentemente, il nuovo Codice della Strada ha inasprito le sanzioni contro gli automobilisti che utilizzano lo smartphone alla guida. Smartphone che sono strumenti molto simili, sia nell’utilizzo che nel layout, agli stessi tablet installati a bordo delle auto, e con cui bisogna interfacciarsi ogni qual volta si mette in moto la propria macchina.
Insomma, difficile stabilire il punto d’equilibrio, quello che è certo è che questa tendenza degli schermi di bordo sta sollevando le prime domande riguardo la facilità d’utilizzo degli stessi dispositivi.
Nuove regole per l’Euro NCAP 2026
Secondo Euro NCAP, la digitalizzazione deve essere regolamentata, è per questo che nel 2026 introdurrà nuove regole per i suoi test. La volontà è quella di penalizzare tutte le vetture che non disporranno di determinati comandi fisici, perché meno sicure e portatrici di possibili distrazioni.
Leggi Anche: Guida autonoma, guida a tutti i livelli.

Matthew Avery, Director of Strategic Development di Euro NCAP, vede l‘uso eccessivo degli schermi touch come un problema a livello di settore, con quasi tutti i produttori di veicoli che spostano i controlli chiave sui display centrali. I nuovi test previsti dal 2026 stimoleranno le Case ad utilizzare controlli fisici separati per le funzioni di base, così da limitare le distrazioni.
Leggi Anche: Le auto più sicure del 2024 secondo Euro NCAP
Le cinque funzioni che Euro NCAP ha deciso che dovranno essere accessibili tramite comandi fisici sono: le frecce di direzione, le luci di emergenza, il clacson, il tergicristalli e la chiamata d’emergenza eCall. Non si tratta di un obbligo a cui le Case automobilistiche devono adeguarsi: tuttavia, per ottenere le 5 stelle, tali requisiti devono essere rispettati. L’ente è intenzionato a penalizzare i modelli che si affidano troppo agli schermi touch, evidenziando la necessità di bilanciare l’innovazione e la sicurezza nelle tecnologie automobilistiche.
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.