Il cruise control adattivo risponde al limite principale del cruise control classico: un sistema di assistenza che mantiene la velocità impostata indipendentemente dalle condizioni di traffico e rende indispensabile l’intervento del guidatore per rallentare l’andatura in presenza di ostacoli o variazioni di velocità lungo il percorso.
Il passo avanti compiuto dall’ACC – adattive cruise control è la sua capacità di regolare la velocità dell’auto in base alla distanza dal veicolo che precede. Per farlo è imprescindibile la presenza di una camera frontale, la stessa usata per altri Adas.
CRUISE CONTROL ADATTIVO, COS’È E COME FUNZIONA
- La camera frontale rileva la presenza di altri veicoli e legge la segnaletica
- L’elettronica valuta la distanza minima dal veicolo che precede, impostata dal guidatore
- Riduce la velocità decisa dal guidatore per mantenere le distanze minime desiderate
- Quando le condizioni lo consentono, l’elettronica riporta l’auto alla velocità impostata sull’ACC
- Il riconoscimento dei limiti di velocità permette al guidatore di “dare l’ok” (su alcuni modelli) alla riduzione dell’andatura
I VANTAGGI DEL CRUISE CONTROL ADATTIVO

Il cruise control adattivo consente di viaggiare con un elevato comfort, grazie alla regolazione continua dell’andatura dell’auto in base al traffico. Solleva il guidatore dal dover intervenire, frenando, per ridurre l’andatura ogni qual volta la velocità impostata non è compatibile con le condizioni reali di traffico.
Se il veicolo che precede rallenta, il cruise control adattivo, grazie al rilevamento della distanza minima, interviene per ridurre la velocità rispetto al limite impostato. Quando le condizioni di distanza lo consentono, riporta l’auto alla velocità desiderata.
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Inoltre, i sistemi di ACC con funzione stop&go sono in grado di portare l’auto a uno stop completo e, entro un breve lasso di tempo, solitamente 3-5 secondi, far ripartire l’auto e raggiungere la velocità impostata – se possibile – in autonomia. Uno stop prolungato lascia comunque la possibilità al guidatore di “dare l’ok”, solitamente con un tasto al volante, perché il cruise control adattivo riporti l’auto all’andatura desiderata. In quest’ottica si capisce come l’utilità e l’incremento del comfort di marcia si estendano ben al di là della semplice marcia autostradale.
COME SI DISATTIVA
In qualsiasi momento, il guidatore può “riprendere il controllo” della velocità dell’auto semplicemente toccando il freno o disattivando il sistema dal tasto presente sul volante.
Quanto, invece, alla regolazione della distanza dall’auto che precede e ulteriori parametri di funzionamento, è attraverso i menu sull’infotainment o nel display della strumentazione che è possibile personalizzare il cruise control adattivo. Spesso, le regolazioni principali – aumento o riduzione della velocità, regolazione della distanza – sono presenti con testi specifici sul volante.
I PUNTI DEBOLI
Tutto perfetto e ineccepibile, quindi, con il cruise control adattivo? Non esattamente. Se siete guidatori raffinati e particolarmente attenti ai consumi, va detto che in un’ottica di guida il più possibile efficiente, il cruise control adattivo qualche pecca ce l’ha.
Su strade in pendenza, in salita quindi, l’Adas mantiene l’andatura preimpostata e lo stesso avviene lo stesso in discesa. Uno stile di guida davvero da economy run, in un’ottica di contenimento dei consumi, consiglierebbe, invece, di ridurre un po’ la velocità nel tratto di strada in salita – consumando meno rispetto alla velocità impostata che verrebbe mantenuta dal cruise control adattivo – per bilanciare la media oraria con una velocità superiore nel successivo tratto in discesa.
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