13 Dicembre 2019

Nuova Toyota Aygo, senso unico verso l’elettrificazione

L'a.d. di Toyota Europa conferma il futuro della Aygo, sebbene andrà rivisto il contesto tecnico per una citycar che dovrà adattarsi agli scenari e limiti che imporranno le aree urbane

Tra chi ha deciso l’uscita dal segmento e chi proporrà una versione esclusivamente elettrica, lo scenario nel panorama delle citycar – nel quale si orienta Toyota Aygo – è in radicale evoluzione.

I limiti stringenti sulle emissioni inquinanti, prossimi all’entrata in vigore, per molti modelli rendono troppo costoso l’adeguamento tecnico dei progetti agli standard Euro 6d.

Toyota Aygo elettrica o ibrida

Investimenti non giustificati da ricavi, in una fascia di mercato nella quale la lotta a colpi di prezzo d’attacco ridotto al minimo è essenziale.

Diversi brand hanno optato per il passaggio a versioni elettriche a batterie. E potrebbe essere la strada imboccata anche da Toyota, con la Aygo a pesare per oltre 83 mila unità vendute sul mercato europeo nei primi 10 mesi del 2019 (volumi in crescita, diversamente da C1 e 108).

LA REVISIONE DELLA PARTNERSHIP

Dire Aygo è anche dire della partnership con il Gruppo PSA e dell’impianto in Repubblica Ceca, a Kolin, nel quale sono prodotte Citroen C1, Peugeot 108 e Toyota Aygo. Da due generazioni, dal 2002 dell’avvio della joint venture – 2005 della produzione -, i tre marchi collaborano su un progetto comune.

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Dal 2021 si assisterà a una ridefinizione dei rapporti, con Toyota a rilevare il controllo finanziario dello stabilimento, con una capacità produttiva di 300 mila veicoli.

Continuerà a essere prodotta la Aygo, una terza generazione è stata confermata implicitamente dall’amministratore delegato di Toyota Europe, Johan van Zyl, intervistato da Autonews Europe. La condizione tecnica necessaria sarà il passaggio a un progetto elettrificato.

citycar Toyota Aygo

L’opzione di un full electric va considerata, come non è da escludere una soluzione meno costosa, un ibrido semplificato per migliorare emissioni di Co2 già oggi con un valore inferiore ai 95 g/km che rappresentano la soglia media dell’intera gamma di prodotto, definita dall’Unione Europea, che i costruttori dovranno raggiungere.

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I 93 g/km di Aygo benzina (con una versione da 89 g/km, sul mercato italiano) potrebbero agevolmente trovare una riduzione ulteriore con un’elettrificazione, forse mild-hybrid?

AYGO EV, IN CITTÀ SENZA LIMITI

Van Zyl, sul futuro di Aygo e il supporto al tema di una versione elettrica pura, ha analizzato: “Per noi Aygo è stato un prodotto molto buono in termini di introduzione al brand e conquista di un pubblico più giovane, lo riteniamo ancora un buon segmento nel quale essere.

Alcune città stanno creando zone a zero emissioni, perciò dobbiamo pensare al futuro e dire come ci garantiremo una versione elettrificata di un’auto di segmento A o al di sotto, che potremo utilizzare in queste città?”.

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