CAVI DI ALIMENTAZIONE PER BATTERIA AUTO
Restare a piedi per colpa della batteria scarica è un imprevisto che può succedere a molti automobilisti. Capita infatti di dimenticare i fari accesi, a causa dello stress e della fretta, oppure di avere una batteria con parecchi anni alle spalle e che quindi non tiene più la carica.
Ma basta pure dimenticarsi di spegnere la luce interna della macchina per ritrovarsi l’indomani mattina impossibilitati a mettere in moto l’auto. È possibile però risolvere lo spiacevole imprevisto senza chiamare un elettrauto o un carro attrezzi del soccorso stradale, risparmiando così qualche centinaia di euro.
Per questo, tra gli oggetti da tenere sempre in macchina, i cavi per la batteria auto non posso mancare, essendo utili per poter avviare il proprio veicolo in caso di batterie scariche.

I cavi di alimentazione per batteria auto permettono di collegare l’auto in panne con un altro veicolo funzionante (posizionati il più vicino possibile). A motore spento, poi, si sistemano prima le due estremità del cavo rosso nei poli positivi e dopo quelle del cavo nero nei poli negativi.
Quindi, si mette in moto l’auto con la batteria funzionante per circa un paio di minuti (tenendo il motore a un regime di 2000-2500 giri). Dopo questa operazione, si può avviare la macchina con la batteria scarica, mantenendola accesa con i cavi collegati. L’auto in panne dovrebbe mettersi in moto senza problemi e riprendere la marcia.
Per chi vuole essere completamente autonomo e non chiedere aiuto a nessuno, esistono sul mercato gli avviatori di emergenza, composti da una batteria a 12V e muniti di cavi alle cui estremità sono posizionate delle pinze. Il procedimento è lo stesso di quello descritto in precedenza.
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