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Omoda & Jaecoo al Salone di Torino 2024: puntare su un network di qualità

Al Salone di Torino, Giuseppe Graziuso, Network development e fleet director di Omoda & Jaecoo Italia, ci ha anticipato i prossimi passi del brand cinese nel mercato auto italiano.

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Puntare su un network di qualità, allacciando il maggior numero di relazioni commerciali possibile con altrettanti dealer sparsi sul territorio nazionale. Sono questi gli obiettivi che Omoda & Jaecoo ha mostrato durante il Salone dell’Auto di Torino 2024, uno degli appuntamenti più importanti per l’industria automobilistica non solo del nostro Paese.

“Stiamo scegliendo dealer di una certa caratura – ci ha raccontato Giuseppe Graziuso, Network development e fleet director di Omoda & Jaecoo Italia – anzi, loro stanno scegliendo noi per i programmi e per le vetture che stiamo presentando”. 

Oltre a questo un’altra novità presentata dal marchio del Dragone a Torino è l’apertura ufficiale del centro ricambi Arcese. “Grazie anche a questo hub, ora operativo – ha sottolineato Graziuso – abbiamo il 98% dei pezzi di ricambio necessari al primo approccio. A tutto questo si aggiunge una logistica che funziona in tutta Italia per la consegna dei ricambi e un’assistenza stradale non solo relativa a eventuali problematiche di fermo, ma che nel caso uno dei nostri clienti dovesse ad esempio bucare la gomma, quest’ultimo può ricevere un soccorso immediato”.

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Omoda & Jaecoo si aprono anche al noleggio

Non solo dealer. Omoda & Jaecoo punta al mercato italiano anche tramite la sponda del noleggio, attraverso i canali delle rental company e delle flotte. “Vogliamo iniziare a far vedere le nostre macchine – ha dichiarato Graziuso – e il metodo migliore è iniziare a firmare i primi contatti con le grosse aziende di rent, con le quali stiamo parlando e discutendo per cercare di avere le prime relazioni di business”.

Realtà come Drivalia, con la quale Omoda & Jaecoo ha stretto negli scorsi mesi una partnership finanziaria. “Con loro – ci ha detto Graziuso – stiamo già lavorando da agosto perché la parte win-win è far provare i nostri prodotti, attraverso un’azienda di livello internazionale molto presente in tutta Europa che ci consentirà poi di avere tanta visibilità”.

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L’importanza dell’aftersales

Oltre a mostrare i propri prodotti, Omoda & Jaecoo non sottovaluta la parte dell’aftersales nella sua strategia di penetrazione nel nostro Paese. “Con la parte di team interno – ha detto Graziuso – abbiamo quasi il 60% dell’organico incentrato sull’aftersales”.

Una rete diffusa e capillare, in grado di “garantire un’assistenza puntuale a tutti i nostri clienti, dall’organizzazione della parte ricambi com Arcese alla manutenzione programmata già operativa. Tutto queste informazioni le abbiamo sul nostro sito. Sappiamo infatti quanto il post-vendita sia un punto nodale e. per questo motivo ci stiamo lavorando tanto per dare un prodotto e un servizio adeguato ai ai nostri clienti su tutti i canali.

 

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