È vero che esiste una certa diffidenza nei confronti dei nuovi brand, specie se arrivano da molto lontano. Ma tale diffidenza non è intergenerazionale e c’è una fascia di automobilisti – di norma più giovani – che, più che alla storia del brand, puntano a ciò che questo ha da offrire loro. Si tratta dei LOHAS, interessati a moda e tecnologia ma senza dimenticare la sostenibilità. Solo coloro che effettuano acquisti consapevoli, ed è proprio a loro che punta Omoda & Jaecoo con la Omoda 5, il primo modello del brand ad arrivare in Italia. Lo abbiamo scoperto in anteprima.
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I PUNTI FORTI DI OMODA 5
Design giovane e deciso
Il design innova senza esagerare. Si tiene dentro i confini ben delineati del crossover ma con proporzioni filanti che richiamano una berlina. Le linee della carrozzeria sono muscolose e dinamiche, con elementi distintivi a catturare lo sguardo. A iniziare dalla grande calandra che avvolge l’interno frontale, con elementi a diamante che strizzano l’occhio all’estetica ma sono volte ad aumentare le prestazioni aerodinamiche. Stessa finalità dei “petali” posti tra le 5 razze dei cerchi sportivi.
Di grande effetto il tetto che, profilato in nero, sembra quasi sospeso. Sostenuto dal montante sportivo e dall’ancora più sportivo spoiler affilato. Ultimo dettaglio di stile è dato dai gruppi ottici, Full Led sia all’anteriore che nel posteriore, dove assumono un aspetto 3d.
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La vera chicca sono gli interni
Ma le potenzialità di Omoda si scorgono nell’abitacolo. A cominciare dai sedili, ben profilati e avvolgenti – sempre riscaldabili e ventilati. Così come avvolgente si mostra l’intero interno, con la plancia che solleva il tunnel centrale, offrendo ai passeggeri la sensazione di immergersi nel veicolo. Il comfort è aumentato dai tessuti soft touch che ricoprono tutte le superfici a contatto con il driver e dal climatizzatore intelligente, equipaggiato di purificatore d’aria, che si attiva automaticamente quando l’aria si fa troppo “densa”.

Photo:Simon Palfrader©Red
E l’abitacolo è il cuore del sistema di infotainment, per cui Omoda & Jaecoo non ha badato a spese, usufruendo del chip più efficiente a disposizione dell’industria automotive. Il sistema multimediale, che si appoggia su un doppio display da 12,4”, è collegabile in modalità wireless ad Apple Car Play e Android Auto ed è – abbiamo avuto modo di testarlo – velocissimo e ben reattivo. Immancabile la postazione di ricarica wireless per lo smartphone con una potenza da ben 50 watt, ma dotata di ventilazione, per evitare i rischi cui è sottoposto il telefono durante la carica in auto.
Il motore è (per adesso) un tradizionale benzina
In futuro arriverà anche la Omoda 5 full electric, nel frattempo debutta sul mercato italiano un più tradizionale powertrain endotermico. Si tratta di un 4 cilindri 1.6 TGDI turbo benzina da 147 Cv e 278 Nm di coppia massima, abbinato a un cambio a doppia frizione a 7 marce. Per scattare da 0 a 100 km/h servono 7 secondi.
Anche il prezzo è giovane
Omoda 5 arriva nelle concessionarie italiane con un prezzo che – a guardare il resto del mercato – si pone come competitivo. Due gli allestimenti disponibili: Comfort Pack d’ingresso e il top di gamma Premium Pack. Il primo a un costo di 27.900 euro chiavi in mano, a soli 2.000 euro in più il secondo.
Sempre di serie il ricco pacchetto di Adas che è valso all’Omoda 5 le 5 stelle Euro NCAP, così come i cerchi da 18 pollici, i privacy glass e i sedili sportivi. L’allestimento Premium aggiunge il volante riscaldabile, il tettuccio apribile e l’impianto audio da 8 altoparlanti Sony.
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