Nuova Grandland cambia fuori mostrandosi con linee più moderne, mentre dentro l’abitacolo è digitale e connesso. E sotto il cofano stop ai motori a gasolio, solo benzina mild e plug-in hybrid o 100% elettrica.
Sobria e personale
Grazie ad un design accattivante e forme ben definite, la Opel Grandland dimostra di avere una bella presenza su strada e di fare dell’eleganza uno dei punti di forza. Ad attirare l’attenzione è l’Opel Vizor, ora in una forma evoluta, che caratterizza il frontale: si tratta della fascia anteriore che unisce la nuova fanaleria a matrice di LED e che rappresenta la firma stilistica della Casa tedesca.

Novità anche per quanto riguarda il logo centrale che, per la prima volta, è retroilluminato. Il posteriore è più geometrico ed imponente rispetto il resto dell’auto e la fanaleria è sottile con la scritta OPEL a tutta larghezza, anche questa illuminata ad effetto 3D. Ad impreziosire lo stile dell’auto ci sono i grandi cerchi in lega da 20 pollici, e il tetto che può essere scelto anche in nero a contrasto per chi non vuole rinunciare alla personalizzazione.
Tecnologia e qualità a bordo
Grazie ad un passo di 2,78 metri, a bordo c’è tanto spazio sia per le persone che per eventuali bagagli, un aspetto da non sottovalutare vista la destinazione “famigliare” della Grandland. Il tunnel centrale è di dimensioni ridotte anche nelle le versioni termiche, un dettaglio che garantisce spazio per tutti i 5 passeggeri, anche chi siede dietro al centro. Buona la capacità di carico con il bagagliaio che fa segnare una capienza minima di 550 litri che arrivano a 1.641 abbattendo le sedute posteriori.

Ad attirare l’attenzione c’è lo schermo centrale touch, da 10 o 16 pollici a seconda dell’allestimento, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto senza fili che integra anche ChatGPT. La strumentazione sfrutta invece un piccolo display lungo e stretto, da 10 pollici, a cui si aggiunge l’head up display che proietta le informazioni direttamente sul parabrezza. Rispetto alla generazione precedente la nuova Grandland ha compiuto un importante balzo in avanti in termini di qualità percepita: materiali morbidi al tatto, e assemblaggi curati, rendono l’ambiente interno accogliente e famigliare.
Comodità certificata
I sedili sono certificati dalla AGR, acronimo di Aktion Gesunder Rücken, un marchio di qualità che viene assegnato da esperti di ergonomia quando un prodotto offre un sostegno ottimale e corretto alla schiena. A bordo di Grandland i sedili non solo sono riscaldati, ventilati e massaggianti, ma sono dotati anche della funzione “Intelli-Seat”, questa allieva la pressione sul coccige garantendo il massimo comfort anche dopo tante ore alla guida. I due nuovi cuscini d’aria alloggiati ai lati degli schienali migliorano invece l’appoggio laterale, e possono essere regolati in base alle preferenze personali.

Mild o Plug-in Hybrid e 100% elettrica
La nuova Opel Grandland ha dato addio ai motori a gasolio per fare spazio a propulsori benzina elettrificati oppure 100% elettrici. La versione più appetibile nel mondo delle flotte (oggi) è certamente quella plug-in: sotto il cofano si trova un motore 1.6 a benzina turbo da 150 Cv al lavoro con uno elettrico da 125 Cv, per una potenza complessiva di 195 Cv e 350 Nm di coppia. La batteria di sistema è da 17,9 kWh, può essere ricaricata fino ad un massimo di 7,4 kW in corrente alternata, e permette alla Grandland di superare gli 80 chilometri di autonomia in elettrico.

Il propulsore d’ingresso è invece il benzina ibrido a 48 V che affianca il motore termico da 145 Cv e 230 Nm di coppia e il motore elettrico da 21 Cv e una batteria da 0,4 kWh. C’è anche la versione 100% elettrica: è disponibile con due tagli di batteria, da 73 kWh e 520 chilometri di autonomia o da 82 kWh e 580 di autonomia, con possibilità di ricariche veloci in corrente continua fino a 160 kW. C’è anche la versione elettrica con doppio motore e quattro ruote motrici e molto presto la versione con batteria maggiorata per una autonomia di circa 700 km in puro elettrico. Tutte le versioni possono essere accreditate della guida semi-autonoma di livello 2 grazie a sistemi come il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza, il mantenimento della corsia e il riconoscimento dei segnali stradali, tutti ottimamente calibrati e naturali nel loro funzionamento.

Quanto costa
Il listino della nuova Opel Grandland parte dai 36.000 euro necessari per il benzina hybrid da 145 CV, per l’ibrida plug-in 1.6 ne servono invece 42.500 euro mentre l’elettrica con batteria da 73 kWh ha un costo di 40.950 euro. Per tutte le motorizzazioni ci sono solo due allestimenti disponibili, con una differenza tra loro di 3.000 euro.
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