Negli ultimi due anni il 20% degli italiani ha acquistato un’auto, mentre una quota analoga ha rinunciato, spesso nelle fasi finali della trattativa, per questioni economiche. Un segnale che interessa da vicino anche il comparto fleet, chiamato a confrontarsi con clienti sempre più attenti alla gestione dei costi e alla flessibilità finanziaria.
Secondo l’Osservatorio Compass – Speciale Auto 2026, presentata all’Automotive Dealer Day di Verona, il mercato è infatti ancora fortemente condizionato dalla sostenibilità economica dell’acquisto, ma nel quale il credito continua a giocare un ruolo centrale. Il 34% degli italiani valuta l’acquisto di un’auto nei prossimi 12 mesi, dato stabile rispetto al 2025, e la propensione è più elevata tra Millennials, Gen X e fasce medio-alte, ma il mercato resta diviso tra domanda realizzata e domanda potenziale.
I finanziamenti finalizzati per l’auto hanno raggiunto 23,9 miliardi di euro
Quasi la metà di chi ha rinunciato all’acquisto lo ha fatto dopo aver richiesto un preventivo o avviato la negoziazione con il concessionario, confermando come il tema economico incida soprattutto nell’ultimo miglio del processo decisionale.
Nel 2025 i finanziamenti finalizzati all’acquisto di auto hanno raggiunto 23,9 miliardi di euro, rappresentando oltre l’80% dei prestiti finalizzati erogati tramite reti convenzionate. Il comparto registra una lieve flessione rispetto al 2024, ma mantiene volumi elevati e ticket medi in crescita, soprattutto sul nuovo, dove l’importo medio sfiora i 20mila euro. Una dinamica che evidenzia un mercato più selettivo, caratterizzato da minori volumi ma da operazioni di valore superiore.
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L’usato continua invece a mostrare maggiore resilienza, sostenuto in particolare dagli under 40, più orientati verso soluzioni economicamente accessibili. Sul fronte geografico, Lombardia, Lazio e Campania si confermano le aree a maggiore concentrazione di pratiche finanziate.
Accanto al finanziamento tradizionale cresce l’attenzione per formule di pagamento flessibili anche nella fase post-vendita. Il Buy Now Pay Later viene considerato utile dal 59% degli automobilisti per sostenere spese legate a manutenzione, assicurazioni, pneumatici e interventi straordinari. Il dato sale al 77% tra chi prevede di acquistare un’auto entro l’anno, evidenziando un legame sempre più stretto tra mobilità e strumenti di dilazione dei pagamenti.
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