26 Febbraio 2019

Nuove formule di mobilità: il Pay per Drive Connected di Toyota e Lexus

Il Pay per Drive Connected è una formula di finanziamento che permette, grazie alla connettività presente sulla vettura, di adattare il piano dei pagamenti all’effettivo utilizzo dell’auto.

Di Toyota Pay per Drive avevamo già parlato: è la formula di finanziamento, utilizzata da Toyota e Lexus, che garantisce il valore residuo della vettura. Ora, grazie alla connettività, fa un passo in avanti e diventa Pay per Drive Connected.Lexus Ux interni e contachilometri

Come funziona? Il piano dei pagamenti è modulabile a seconda dell’effettivo chilometraggio dell’auto. Un nuovo concetto di mobilità, che sposta  l’attenzione del cliente sull’uso dell’auto invece che sul possesso.

PAY PER DRIVE CONNECTED

I VANTAGGI

Il Pay per Drive Connected permette, grazie alla connettività presente sulla vettura, di adattare il piano dei pagamenti all’effettivo utilizzo dell’auto. I vantaggi già esistenti sull’attuale programma Pay Per Drive, che consente al cliente Lexus e Toyota di restituire la vettura in qualsiasi momento, senza doversi preoccupare della rivendita dell’usato, si arricchiscono di questo nuova modalità che aumenta la flessibilità del piano finanziario, rendendo il costo del finanziamento sempre più legato all’effettivo utilizzo dell’auto.

COME FUNZIONA

Pay per drive connected è già disponibile sul nuovo Toyota Rav4, su Corolla e, dal primo aprile, su Lexus Ux. In generale, è possibile su tutte le Toyota e Lexus dotate di dispositivo di connessione DCM (Data Communication Module). La formula non è troppo dissimile da quella di un noleggio auto per privati. Per Lexus Ux è previsto un anticipo di 10,400 euro, con rate mensili da 275 euro e valore residuo garantito del 43%. Ma il vantaggio della formula è la sua flessibilità.

Come funziona? In fase d’acquisto, con il concessionario, si definisce quale può essere il chilometraggio medio annuo della vettura. A seconda di quanti chilometri si fanno, dopo 4 anni, cambia il valore residuo. Ma dichiarare un certo tipo di chilometraggio non è vincolante. Dopo i primi 12 mesi, grazie al dispositivo di connessione DCM, si ha una stima più precisa del chilometraggio medio annuo e, in base ai Km percorsi, viene ricalcolato il valore residuo. Il cliente potrebbe quindi spendere meno del previsto (se il suo chilometraggio è inferiore alle previsione) o spendere di più, nel caso opposto. A questo punto il cliente può scegliere se modificare la sua rata mensile o rimandare “i conti” in fase di restituzione della vettura.

RCA CONNECTED

La flessibilità non è un elemento di innovazione solo per la formula di acquisto, ma anche per quella assicurativa. Toyota e Lexus propongono infatti per la prima volta la formula Rca Connected. Pensandoci bene è un passo piuttosto logico:  lo strumento assicurativo connesso ha il vantaggio di monitorare chilometraggio, abitudini e stile di guida del cliente e, basandosi su questi, offrire una polizza Rca flessibile, con eventuali sconti ai rinnovi annuali.

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