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Perché Arval vuole Athlon? La risposta è nella sua Storia

Perché Arval vuole Athlon? La risposta è nella sua Storia
L'acquisizione di Athlon - marchio con oltre cento anni di storia - consoliderà la posizione di Arval ed è una prova di fiducia nella solidità del settore del noleggio.

IN QUESTO ARTICOLO

Nel corso del 2026 Arval acquisirà il 100% di Athlon, dando vita a un gruppo da 2,3 milioni di veicoli. Una rivoluzione che sottolinea la continua trasformazione del settore del noleggio.

Leggi Anche: Arval acquisirà Athlon, lo annuncia BNP Paribas

Con la vendita di Athlon da parte di Mercedes-Benz, la casa auto si separa dalla sua captive, mentre Arval consolida la sua posizione.

UN ATTO DI FIDUCIA NEL NOLEGGIO

Come dichiarato, l’operazione è strategica per rafforzare la presenza di mercato di Arval e la sua partnership con il Gruppo Mercedes-Benz, ma è anche un atto di fiducia nelle potenzialità del noleggio in Europa. Un settore con una domanda stabile e crescenti investimenti nell’elettrificazione, nelle infrastrutture di ricarica e nelle piattaforme.

I grandi gruppi – primo fra tutti Ayvens con 3,2 milioni di veicoli – hanno maggiore scalabilità grazie a risorse più ampie, consentendo di ottimizzare i costi, distribuire i rischi e sostenere gli ingenti investimenti necessari per trasformarsi in fornitori di mobilità ed energia.

Foto Athlon

Per Arval (società di noleggio a lungo termine del Gruppo BNP Paribas)  questa acquisizione garantisce proprio questo: una presenza geografica più ampia e l’accesso a competenze operative ancora maggiori.

LA “DOTE” DI ATHLON

Athlon non porta in Arval “solo” i suoi 400mila veicoli (che si aggiungono agli attuali 1,9 milioni di Arval) ma anche un marchio storico e rispettato, fiducia dei clienti, eccellenza operativa e solide posizioni di mercato, in particolare nell’Europa settentrionale e centrale.

Soprattutto per le aziende clienti multinazionali, l’acquisizione è una buona notizia perché porterà servizi più integrati, più investimenti in nuove tecnologie, soluzioni sostenibili e strumenti digitali.

UNA STORIA OLANDESE

Mentre Arval è sempre stata di proprietà di BNP Paribas sin dalla sua fondazione nel 1989, Athlon ha avuto tre diversi proprietari nella sua storia.

La sua fondazione risale a oltre cento anni fa, nel 1916, come RIVA “Reparatie-Inrichting voor Automobielen” (Officina di Riparazione Automobili). Negli anni ’50 i primi progetti di noleggio nei Paesi Bassi e negli anni ’70 l’inizio dell’espansione internazionale.

Foto Athlon

Rabobank, grande gruppo bancario e finanziario multinazionale olandese, acquisì Athlon nel 2006 tramite la sua controllata De Lage Landen (DLL) e in seguito, nel 2016, vendette Athlon a Daimler Financial Services (ora parte di Mercedes-Benz Group AG). Athlon è diventata così la captive di Mercedes-Benz, pur trattando anche auto di altri gruppi.

COME AVVERRÀ L’INTEGRAZIONE

L’acquisizione deve essere ancora conclusa e non sarà un processo immediato. È quindi presto per immaginare come avverrà l’integrazione di Athlon, eventuali difficoltà durante la transizione, il mantenimento della qualità del servizio.

C’è, però, un precedente positivo risalente a una decina di anni fa: l’acquisizione nel 2015 delle attività di GE Capital Fleet Service, che trasformò Arval nel primo operatore in Europa del settore di Noleggio a Lungo Termine. La transazione, che rientrava all’interno di un’operazione ancora più globale, portò a un’integrazione di successo. Un modello che potrebbe essere replicato.

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