Abbiamo provato Suzuki Across plug-in Hybrid in un percorso di circa 70 chilometri, fra Torino e le Langhe, compresa una parte di off road nelle vigne. È sempre andata in elettrico, e abbiamo percorso a zero emissioni anche buona parte del rientro in autostrada.
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Suzuki Across, venduta unicamente con motorizzazione plug-in e trazione integrale, ha un’autonomia in elettrico di 129 Km nel combinato e di 191 Km nel ciclo urbano. Tradotto: basta tenerla ricaricata e nell’uso quotidiano è come avere un’elettrica. Non a caso lo slogan di Suzuki per la sua nuova ammiraglia è: “Sempre elettrica. Ibrida quando serve”.
Com’è fuori
La Across ha proporzioni robuste ed è piuttosto squadrata. Il frontale è ampio, con gruppi ottici full LED, calandra superiore integrata e un’ampia presa d’aria centrale. Nuovi i cerchi da 18” con spalla generosa caratterizzati dal nuovo disegno a 6 razze enfatizzano l’aspetto fuoristradistico di Across Plug-in Hybrid.

La vista laterale evidenzia una linea di cintura alta, passaruota marcati e protezioni estese.
Dimensioni:
- Lunghezza 4.620
- Larghezza 1.880
- Altezza 1.685
- Altezza minima da terra 187
- Spazio bagagliaio – sedili in posizione normale 672 litri, sedili in posizione reclinata 1.647 litri
Quattro i colori: nero, bianco, grigio avio e verde.
Com’è dentro
La plancia centrale è stata rivista e razionalizzata. il quadro strumenti è stato posizionato circa 4 cm più in basso rispetto al modello precedente per migliorare la visibilità anteriore e favorire l’utilizzo del nuovo head up display. La telecamera a 360 gradi mostra anche il terreno sotto la vettura (utile per l’offroad).

L’abitacolo offre numerosi vani portaoggetti e soluzioni dedicate alla connettività, tra cui la base di ricarica wireless per smartphone e cinque porte USB-C, con potenza fino a 45W per la ricarica veloce dei dispositivi elettronici.
Nuovo il volante, riscaldato e con comandi razionalizzati. I sedili anteriori sono riscaldabili e condizionati con tre livelli di temperatura (belle le nuove impunture blu). È stata introdotta anche la regolazione elettronica del sedile lato passeggero.
Il bagagliaio
Nota di merito al bagagliaio. Oltre alle dimensioni generose (672 litri che diventano 1.647 litri con i sedili abbattuti) la conformazione squadrata della Across offre una capacità adeguata al trasporto di oggetti voluminosi e bagagli per lunghi viaggi.

I sedili posteriori, una volta abbattuti, creano un piano di carico senza sbalzi, facilitando il carico di oggetti lunghi e migliorando la stabilità del carico durante il trasporto.
Ampio il portellone che si può aprire automaticamente con un semplice movimento del piede sotto il paraurti posteriore
Un bel motore brillante
Efficiente nell’impiego quotidiano e al tempo stesso perfetta per lunghe percorrenze autostradali, Suzuki Across affianca un motore termico benzina da 2.5L a 4 cilindri e due unità elettriche per 309 CV complessivi (3 CV in più della precedente versione), pari a 227 kW.
L’accelerazione 0-100 km/h è pari a 6,1 secondi, valore che evidenzia la capacità del powertrain di offrire una risposta pronta e brillante. Le emissioni di CO₂ sono 32 g/km.
Trazione integrale
Il sistema di trazione integrale AllGrip E-Four offre prestazioni e sicurezza su strada e trazione ottimizzata per tutte le diverse condizioni di guida, senza penalizzare l’efficienza nei consumi.
Oltre alle tre modalità di guida Normal, Eco e Sport, il conducente può selezionare la modalità E-Four Trail, che ottimizza la trazione garantendo aderenza anche quando sembra impossibile muoversi.
Come va
Bella la posizione di guida alta, la visibilità anteriore e posteriore è perfetta. Molto razionali gli interni: la connettività con il telefono è intuitiva, facile da seguire il navigatore, ottimo l’head-up display. Gli schermi ci sono ma non sono invadenti, rimangono i comandi fisici per l’aria condizionata e il riscaldamento.
L’abitacolo è ben insonorizzato così come l’assetto che mostra un ottimo bilanciamento: né troppo rigido né troppo morbido. Ottimo il comfort di marcia e l’assorbimento delle buche nell’off road. Conviene attivare con il tasto apposito la funzione Trail Mode.
La trazione integrale si rivela utile non solo nell’offroad, ma anche nel controllo in curva. Agile nonostante le dimensioni, i 306 CV si fanno sentire e spingono nei sorpassi.
Per le flotte
Suzuki è un marchio che performa bene nel segmento dei privati (sul mercato italiano ha 1,8% di quota, ma tra i privati sale al 3,2%), ma Suzuki Across è senza dubbio anche un’auto flotte: un D-Suv di rappresentanza, adatta ai lunghi viaggi di lavoro, ma anche all’uso nel tempo libero e in famiglia.

La motorizzazione plug-in premiata dalla tassazione sul fringe benefit promette di non essere onerosa in termini di rifornimento di carburante, a patto che venga ricaricata (a proposito, ricarica anche in corrente continua: dal 10 all’80% in 28 minuti).
Aiuta anche il fatto che sia proposta in un’unica versione con tutto di serie a 55.900 euro (prezzo di lancio 51.400 euro).
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