Aerodinamicità, maggiore autonomia e prezzo (ancora) competitivo. Ecco i tre punti fondamentali su cui si basa il restyling della Tesla Model 3. Dopo 6 anni e 2 milioni di unità vendute, il modello di punta del brand di Elon Musk ha finalmente ricevuto un’attesissima “svecchiata” al suo design.
Pur non essendo un’auto completamente rinnovata, questo restyling della Model 3 interviene nei punti giusti, modernizzandone le forme senza però renderla irriconoscibile.
Come nella precedente versione, l’aggiornamento della berlina di casa Tesla sarà disponibile in due versioni. La Rear Wheel Drive, che scatterà da 0-100 km/h in 6,1 secondi e la All Wheel Drive Long Range, con uno 0-100 km/h di soli 4,4 secondi. Tutti e due i modelli sono limitati elettronicamente a 201 km/h.
Il prezzo di entrambe le auto aumenta di 1.000 euro. La nuova Tesla Model 3 a trazione posteriore costerà infatti a listino 42.490 euro mentre per avere il modello a trazione integrale saranno necessari 49.990 euro.
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Esterni
Il rinnovamento estetico più evidente presente in questa versione 2.0 della Model 3 si trova nella parte anteriore. Il nuovo frontale è stato infatti ridisegnato, con linee più decise e un gruppo ottico più affilato. Dettagli che oltre a darle un tocco decisamente sportivo rendono quest’auto più aerodinamica rispetto alla sua versione precedente.
Oltre al muso, la Tesla Model 3 ha subito qualche ritocchino anche nella parte posteriore, dominata da nuovi fari sagomati a forma di “C”, più luminosi e integrati nel portellone, e da un ampio e sportivo estrattore d’aria nella parte più bassa. A completare il tutto ci pensa la scritta TESLA che sostituisce il vecchio logo del brand.
Il risultato di questi piccoli, grandi accorgimenti è un’auto che, grazie alla sua minore resistenza al vento, oltre ad essere molto più silenziosa, ha un’autonomia decisamente maggiore e che, stando a quanto dichiarato dalla Casa, passa a 513 km nel modello a trazione posteriore e a 629 km nella versione Long Range a trazione integrale.
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Interni
La parte dove il restyling della Model 3 si fa però notare maggiormente sono sicuramente gli interni. Oltre a tessuti di qualità decisamente più premium rispetto al passato (e insonorizzati), quest’auto è ora dotata di una plancia centrale con inserti in vero alluminio e un’illuminazione d’ambiente che può essere personalizzata in moltissimi colori.
A livello di infotainment il grande display anteriore rimane sempre di 15,4’’ anche se la riduzione delle cornici esterne ne aumenta decisamente la superfice utilizzabile. Per la prima volta anche i passeggeri posteriori della Model 3 dispongono di uno schermo indipendente da 8″ con integrati i comandi di climatizzazione, ventilazione e intrattenimento.

Spariscono dalla nuova Model 3 le levette laterali, sostituite da una serie di comandi con pulsanti tattili e fisici integrati nel nuovo volante, completamente ridisegnato rispetto a quello presente sul modello precedente.
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