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Renault, si cambia: dopo i successi de Meo annuncia l’addio

Dopo 5 anni di successo a capo del Gruppo Renault, Luca de Meo annuncia l’uscita da a.d. per affrontare nuove sfide in un altro settore industriale. De Meo ha impresso la svolta ai marchi del Gruppo

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A sorpresa, dopo che nei mesi scorsi era emerso come una possibile soluzione per Stellantis, nel dopo Tavares, Luca de Meo lascia il ruolo di amministratore delegato del Gruppo Renault. Nel futuro prossimo ci sarà un’altra sfida, secondo rumors accreditati, diffusi da Le Figaro, andrà a operare in tutt’altro settore industriale, alla direzione della multinazionale del lusso Kering, controllante tra gli altri i marchi Yves Saint Laurent, Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta.

Giunge al termine un periodo di ristrutturazione e ritorno a risultati di successo per il Gruppo Renault, sia rispetto alla direzione antecedente “l’era de Meo” che nel contesto attuale dell’industria dell’auto, dove molti player sono in grave sofferenza. Non il Gruppo Renault, nei numeri totalizzati, ad esempio, sul mercato italiano nel 2024. 

RENAULT CAMBIA A.D., DE MEO ANNUNCIA L’ADDIO

L’uscita dal ruolo di de Meo sarà formalizzata ed effettiva dal prossimo 15 luglio, mentre il Consiglio di amministrazione ha avviato il processo per nominare il nuovo a.d., secondo un percorso di successione già definito. Era il primo luglio del 2020 quando uno dei “Marchionne boys” approdava al capezzale di Renault, reduce dall’esperienza in Seat e con un Gruppo da salvare. Missione compiuta.

Arriva un momento nella vita in cui sai che il lavoro è stato ultimato. Nel Gruppo Renault abbiamo affrontato sfide immense in meno di 5 anni! Abbiamo ottenuto quello che molti pensavano fosse impossibile”, commenta de Meo, nel commiato dal ruolo di amministratore delegato. “Oggi i risultati parlano da sé: sono i migliori ottenuti nella nostra storia. Abbiamo una squadra forte e un’organizzazione agile. Abbiamo anche un piano strategico pronto per la prossima generazione di prodotti. 

Per questo ho deciso che è il momento per me di passare il comando”. 

LA POSIZIONE SULLE PICCOLE ELETTRICHE, L’IBRIDO, I SERVIZI 

Renault che ha avviato negli ultimi 18 mesi un ampliamento dell’offerta di modelli elettrici nei segmenti inferiori del mercato, partendo dal segmento B e guardando nel 2026 al segmento A, oltre ad aver puntato forte sull’offerta di modelli full hybrid e alternative plug-in hybrid.

Poi, la gamma di servizi Mobilize, per la micromobilità e le soluzioni di ricarica. I servizi connessi, lo sviluppo si piattaforme future software-defined. In aggiunta, l’aver condotto la distinzione delle attività in Ampere e Horse, ovvero, lo sviluppo e produzione di auto elettriche e quello, in parallelo, di auto termiche e ibride. Così la guida di de Meo ha posizionato il Gruppo sul mercato, anche lavorando a scelte impopolari su Alpine, decidendo in favore del contenimento dei costi con lo stop alla produzione dei motori di Formula 1. Ancora, lo sviluppo della formula Dacia, di modelli accessibili ed essenziali, accolta dal pubblico con risultati molto positivi. È il Gruppo che lascia de Meo, insieme alla progressiva uscita dall’impegno in Nissan, in una partita che resta aperta negli sviluppi che riserverà nel prossimo futuro.

DE MEO HA TRASFORMATO RENAULT

“Lascio una compagnia trasformata, pronta per il futuro, per applicare la mia esperienza in altri settori e affrontare nuove avventure. Guidare il Gruppo Renault è stato un privilegio, è stata un’avventura umana e industriale che avviene una volta nella vita. Per questo sarà sempre grato alle donne e gli uomini di questa compagnia, i “Renaulutionnaires”, per la loro passione, impegno e convinzione. Sono loro il vero motore. Vorrei ringraziare inoltre Jean-Dominique Senard per avermi scelto, diversi anni fa, e per il suo supporto e fiducia. Come anche ringrazio il CdA per aver creduto nei nostri progetti. Il meglio deve ancora arrivare”. Chiosa de Meo. 

SENARD: UN ECCEZIONALE CAPITANO D’INDUSTRIA

Il bilancio è ampiamente positivo e il presidente del CdA, Senard, aggiunge: “Per 5 anni, Luca de Meo ha lavorato per riportare il Gruppo Renault al posto che gli spettava. Sotto la sua leadership la nostra compagnia è tornata ad avere basi in salute e sfoggiare una gamma incredibile di prodotti, ed è tornata a crescere.

Oltre a essere un eccezionale capitano d’industria, Luca de Meo è anche una persona creativa, impegnata, appassionata e d’ispirazione. Oggi, tutta la compagnia si unisce a me per ringraziarlo per tutti questi anni e le sfide collettive che sono state vinte. Sul piano personale, ricorderò sempre la qualità dei nostri rapporti in questo periodo emi dà l’opportunità di ringraziare i dipendenti del Gruppo che hanno lavorato al nostro fianco per risollevare questa compagnia emblematica della quale siamo tutti orgogliosi”.

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