Rent-A-Car: trasparenza per la copertura assicurativa Goldcar

Sono due, studiate per supportare al meglio la clientela, evitando il generarsi di possibili situazioni critiche e la trafila burocratica, con l’inevitabile dispendio di tempo e denaro, collegata a un reclamo.

Il contenuto delle formule di copertura assicurativa Goldcar “Basic-Cover” e “Super-Relax Cover” è riportato all’interno di una piattaforma di assistenza online attraverso cui la società spagnola punta a incrementare costantemente il livello di trasparenza del proprio operato. Non manca nulla, dalle voci incluse/escluse dal pacchetto al prezzo dello stesso.

Informazioni che i clienti Goldcar possono acquisire anche guardando i video “tutorial” caricati sul sito aziendale o, in alternativa, sul canale Youtube, tra cui un breve filmato in lingua inglese, sottotitolato in italiano, che racconta le (dis)avventure all’orizzonte per una giovane coppia che parte per le vacanze.

“SUPER-RELAX”, LA COPERTURA CONSIGLIATA

Il discorso in Goldcar si declina secondo la duplice direttrice della immediatezza e della chiarezza.

Quello della copertura assicurativa, ha sottolineato Tonica Safont, direttore delle Risorse Umane e del Customer Service per la società iberica, “è uno dei punti più critici per tutte le aziende che operano in questo mercato, nonché causa del maggior numero di reclami da parte dei clienti. In Goldcar mettiamo in atto tutti i meccanismi a nostra disposizione per dare all’utente tutte le informazioni di cui ha bisogno perché possa decidere quale meglio si adatta alle sue esigenze. L’impegno è quello di offrire il miglior servizio di noleggio auto al prezzo migliore. E ciò significa flessibilità, trasparenza e attenzione”.

Tra “Basic Cover” e “Super-Relax Cover” menzionate più sopra, la società di noleggio a breve termine consiglia la seconda formula per un semplice motivo: a fronte della mancata richiesta di un deposito a titolo di risarcimento si gode di una copertura più ampia. Sono tuttavia esclusi dai benefici del contratto atti di negligenza da parte del cliente, recuperi del mezzo in aree non asfaltate, costi per pulizia aggiuntiva dell’abitacolo, sanatoria di eventuali multe, sostituzione degli pneumatici in caso di foratura, errori nel rifornimento del carburante, oltre, ovviamente, alle spese legate alla riparazione dei danni causati al veicolo.

LA POSIZIONE ASSICURATIVA DI GOLDCAR

Diverso è lo scenario che si profila nel momento in cui si decida di sottoscrivere la polizza “base”, che prevede la copertura assicurativa obbligatoria per gli occupanti del veicolo e quella R.C.. Il cliente è infatti chiamato a versare in anticipo una somma che potrebbe essere trattenuta, in piccola o in larga parte, a seconda delle anomalie riscontrate al momento della riconsegna del mezzo (lesioni a ruote, gomme, sottoscocca, specchietti) o di altre situazioni chiaramente indicate, come lo smarrimento delle chiavi, l’utilizzo improprio della vettura, il ricorso alla ricarica della batteria, piuttosto che di incidenti per cui si renda necessario l’intervento di una gru.

Occorre inoltre considerare il possibile inserimento, tra noleggiatore e cliente finale, della figura di un intermediario. Anche in questo caso Goldcar, nella sua qualità di contractor (cioè appaltatore di un servizio per conto terzi), chiederà il versamento di un deposito e la copertura dei costi legati agli eventuali danni cagionati al veicolo. Importi che il cliente potrà provvedere a recuperare rivolgendosi al soggetto che ha funto da tramite con la società iberica.

“Queste situazioni generano confusione tra gli utenti che attribuiscono i costi e il deposito all’azienda che noleggia l’auto, quando di fatto non è così – ha chiarito la Safont -. Per evitare questo tipo di situazioni, vogliamo fare il possibile affinché i clienti siano informato di tutte le possibilità disponibili per la loro auto”.

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