Fino all’88% dei Fleet Manger valuta alto o molto alto il rischio di ulteriori rincari del gasolio nei prossimi 90 giorni; il 61% stima un aumento dei costi di gestione superiore al 20% nei prossimi sei mesi; l’87% considera interessante o molto interessante la possibilità di bloccare per 12 mesi il costo del kWh per la ricarica.
Sono solo alcune delle evidenze che emergono dalla rilevazione di OneWedge, realtà attiva nella fornitura di impianti di ricarica elettrica e servizi per flotte aziendali, ha effettuato una audit su una ventina di gestori di flotte.
Con il diesel ormai quasi stabilmente sopra i 2€ al litro, Brent oltre i 90 dollari al barile e le principali analisi di mercato pessimiste sull’andamento dei prezzi alla pompa nelle prossime settimane, la stima per i danni al settore del last mile si attesta intorno al 10 milioni di euro al giorno di maggiori costi.
Una spesa-extra per le aziende del trasporto che si ripercuoteranno sui clienti finali.
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Il pericolo per le flotte
Ma nel frattempo, solo una minoranza dei gestori di parchi auto ritiene di poter trasferire rapidamente ai clienti i rincari carburante, mentre per la maggior parte delle flotte l’impatto ricade prima di tutto su budget carburante e marginalità.
Una preoccupazione che però affligge in maniera più ridotta chi aveva già puntato sull’elettrificazione: l’85% delle aziende intervistate ha già una charging policy o prevede di introdurla.
EY ed Eurelectric stimano fino a 246 miliardi di euro di risparmi operativi cumulati al 2030 dall’elettrificazione delle flotte, con vantaggi operativi rilevanti soprattutto per i veicoli a percorrenza elevata.
“OneWedge opera partendo da una semplice considerazione: quando petrolio e gasolio tornano a correre per effetto di una crisi geopolitica, il problema dei fleet manager non è solo il costo del pieno, ma l’impossibilità di pianificare budget con un minimo di certezza. Per questo proponiamo una soluzione che sposta una parte del costo operativo fuori dalla volatilità del petrolio. Oggi possiamo garantire per un anno un prezzo del servizio di ricarica fisso per tutta la durata del contratto, anche pluriennale del costo al kWh, dando alle aziende un riferimento stabile su cui pianificare”, dichiara Gianni Catalfamo, CEO di OneWedge.
“Il mercato ci sta dicendo che l’interesse c’è già adesso. Chi gestisce flotte non cerca slogan, cerca continuità operativa, prevedibilità dei costi e tempi rapidi di attivazione. È su questo che stiamo lavorando. In parallelo, stiamo raccogliendo adesioni per i nostri prossimi impianti, con location in via di finalizzazione situati tra Milano e in alcuni dei maggiori cluster logistici: S.Donato Milanese, Segrate, Pero, Roma, Verona e Torino.” – conclude Catalfamo.
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