Con il patrocinio di

ETS2: con il nuovo regolamento le Gpl sono le uniche auto convenienti

ETS2: con il nuovo regolamento le Gpl sono le uniche auto convenienti
Si prospetta salato l’incremento dei costi dei carburanti con l’entrata in vigore, a partire dal 2027, del regolamento europeo ETS2.

IN QUESTO ARTICOLO

Tra gli strumenti più potenti che l’Unione Europea ha messo in atto per ridurre le emissioni di gas serra e Co2 vi è l’Emissions Trading System (ETS). Un sistema che impone ad aziende e industrie di acquistare quote – e dunque pagare – per ogni tonnellata di Co2 emessa. Dal 2027, il sistema si rinnova, prende il nome di ETS2 e avrà impatti significativi anche per gli automobilisti.

Leggi Anche: La Ue vuole obbligare tutti a essere elettrici?

Prezzi dei carburanti in rialzo con l’ETS2

La multinazionale di consulenza strategica Bip ha condotto un’approfondita analisi sull’impatto che l’ETS2 potrebbe avere sull’economia italiana. In base al range di prezzo delle quote di Co2, si ipotizzano costi tra i 2 e 15 miliardi di euro per le aziende e tra 0,7 e 5 miliardi per i privati al 2030.

In particolare, la quota per il carburante potrebbe aumentare fino a 280 euro all’anno per gli automobilisti italiani. Quasi 300 euro all’anno in più che per le imprese che gestiscono flotte endotermiche – anche solo in buona parte – saranno molti di più, considerato il maggior chilometraggio delle auto aziendali e il numero di vetture per cui tale cifra andrà moltiplicata. L’ETS2, dunque, avrà un impatto diretto e non trascurabile sul TCO.

Leggi Anche: Le auto a Gpl più economiche del mercato

Perché il Gpl sarà il più conveniente

Emerge, nei diversi scenari di applicazione dell’ETS2, la capacità del Gpl di mantenere competitività economica rispetto alle altre fonti e vettori” sottolinea Matteo Cimenti, presidente di Assogasliquidi-Federchimica. Anche a fronte dei rincari imposti dal nuovo Emission Trade System, il costo totale di una vettura alimentata a Gpl, sottolinea lo studio Bip, è inferiore del 10-40% rispetto alle alternative endotermiche.

A tal proposito, considerata anche l’esigenza di rinnovare il vetusto parco auto italiano, potrebbe essere auspicabile il rinnovo, da parte del governo, della misura a sostegno del retrofit a gas dei veicoli già in circolazione.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE