La tendenza al costante rialzo dei costi nell’autoriparazione sembra non arrestarsi. Un aumento di 100 euro in 5 anni e di 40 euro solo nel 2023.
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L’analisi aggiornata della frequenza dei guasti di CG Car-Garantie Versicherungs-AG mostra che nel 2023 i costi medi di riparazione hanno raggiunto i 657 euro.
I COSTI DELLA RIPARAZIONE AUTO
L’analisi annuale di CarGarantie viene effettuata sui guasti di circa un milione di contratti per veicoli nuovi e usati di tutte le marche e modelli, al fine di individuare i costi medi di riparazione dei guasti coperti da garanzia. Spiega Marcus Söldner, Presidente del Consiglio di Direzione di CarGarantie:
“Questa tendenza al continuo aumento dei prezzi è presente già da anni. Basti pensare che i costi di riparazione erano già complessivamente aumentati di circa 100 Euro negli scorsi cinque anni. L’attuale aumento di quasi 40 Euro nell’arco di un solo anno è tuttavia inconsueto.
Le ragioni sono di varia natura: le crisi internazionali comportano un rincaro dei prezzi delle materie prime e dei ricambi, con una conseguente crescita dell’inflazione e dell’incertezza economica, che si ripercuote chiaramente sui prezzi. All’orizzonte purtroppo non si intravvede una rapida conclusione di queste crisi ed è anzi possibile che la crescita prosegua in futuro”.
Già nel 2022 si era osservato un balzo dei prezzi, che erano giunti per la prima volta a superare la soglia dei 600 Euro, con una media di 618 Euro. L’ulteriore aumento di quasi 40 Euro del 2023 arriva ad essere ancora più consistente.
Il motore è la componente più costosa
Il motore continua ad essere la componente più costosa, sia nei veicoli nuovi che in quelli usati.
Segue l’impianto di alimentazione con turbocompressore e l’impianto elettrico.
L’impianto elettrico è il guasto più frequente
L’impianto elettrico, a causa della crescente complessità delle componenti elettriche ed elettroniche dei veicoli, è risultata anche nel 2023 la componente che presenta guasti con maggiore frequenza.
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Al secondo posto l’impianto di alimentazione. Al terzo posto troviamo il motore per i veicoli usati e l’elettronica di comfort per i veicoli nuovi.
I guasti si manifestano un po’ più tardi
Per concludere con una buona notizia: nel 2023 il 27,6% dei guasti nei veicoli usati si è verificato entro i primi 5.000 km (29,2% nell’anno precedente) e il 21,2% non prima dei 25.000 km (18,5% nell’anno precedente). Quindi i guasti si manifestano leggermente più avanti nel tempo.
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