Macina risultati la “nuova” Leasys – The New Mobility Choice dopo il primo anno di consolidamento con l’ex Free2move Lease. “Siamo presenti in ben 11 paesi con oltre 1300 dipendenti, grazie anche all’integrazione della branch lussemburghese di LeasePlan, paese dove non eravamo presenti, e di quella portoghese di ALD. Questo ci ha permesso di diventare il 2° operatore nel paese lusitano, anche se ovviamente l’Italia, dove siamo market leader, con 83mila immatricolazioni nel 2023, e la Francia, dove oscilliamo tra essere il 2° e 3° operatore, sono per noi i paesi più importanti. An che se cresciamo molto bene anche in Germania, Spagna e Regno Unito, dove contiamo di entrare tra i primi 4 operatori nel giro di due anni” il commento di Rolando D’Arco, Ceo del Gruppo. Con una strategia ben chiara: “Ad oggi facciamo il 90% sul BtoB dove contiamo comunque di crescere ancora puntando alle PMI. Puntiamo però ad arrivare al 20% del totale dei noleggio sul BtoC nel giro di due anni grazie alla forte digitalizzazione che abbiamo in atto“.

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Ottimi numeri nel 2023 della “nuova” Leasys
Il valore dell’attivo è aumentato del 32% sul 2022, raggiungendo i 7,5 miliardi di euro, il fatturato del 15%, a quota 1,9 miliardi di euro, con il margine del Noleggio che raggiunge i 347 milioni di euro, a +11% anno su anno. Balzo degli ordini del 45%, a 177 mila unità, raggiungendo così gli 870 mila veicoli in tutta Europa, con un +5% sul 2022, in linea con l’obiettivo di 1 milione di veicoli da raggiungere entro il 2026.

Un business realizzato grazie al perfetto bilanciamento tra i due grandi canali di distribuzione del noleggiatore: “il 50% lo facciamo grazie al canale diretto, con Key account manager che seguono le grandi aziende con oltre i 500 veicoli, mentre il restante 50% è appannaggio del canale indiretto, composto dalla rete Stellantis, un unicum del settore, e da broker indipendenti. Rete Stellantis che ci ha visto rafforzare il nostro ruolo di captive , arrivando al 43% degli ordini del gruppo (+9% anno su anno, ndr), passando da circa 16 mila a 24 mila” spiega D’Arco. In forte crescita anche i veicoli multibrand a +62%, i veicoli a basse emissioni, a + 40%, e gli LCV, con un vero e proprio boom a +115%.

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La “nuova” Leasys e l’importanza delle sinergie di gruppo
D’Arco ha ribadito il focus della società controllata pariteticamente da Stellantis e da Crédit Agricole Consumer Finance sul noleggio a lungo e medio termine, con proposte di abbonamento, con un allargamento del target alle Pmi e, come visto, al mondo dei privati, “grazie anche a una piattaforma tecnologica per la gestione dei clienti e degli ordini che sarà operativa su tutti i nostri mercati. E che ci porterà anche ad aprire un canale di eCommerce” dice il manager, che spiega come sia però importante la sinergia con Free to Move, che gestisce il car sharing di Share Now, e il breve termine.

Frena la trasformazione energetica ma non in tutti i mercati
Tra i pilastri di crescita di Leasys anche la trasformazione energetica dei nuovi modelli con l’obiettivo del 50% delle proprie immatricolazioni a basse emissioni al 2026. Un percorso che, come ben sappiamo, in Italia sta frenando con forza. A nostra diretta domanda D’Arco non si dice molto preoccupato di questa frenata perché le aziende certamente sono quelle che…frenano meno, “un’auto su sei immatricolata è a basse emissioni” dice il manager, che spiega però come in “in Francia questa proporzione scende a uno su quattro e in Germania addirittura a 1 su 2“. Il manager sottolinea però come a soffrire , e molto, sia il Plug-in, che sconta anche valori residui in discesa: “questo è importante in un mercato dell’usato che si si sta calmierando, dopo due anni di quotazioni alle stelle. Per noi è un segmento che ci ha dato grandi soddisfazioni, anche se vediamo come i prezzi, in particolare dell’elettrico e del plug-in si stiano abbassando“.
Gli altri quattro pilastri per la crescita
Oltre alla trasformazione energetica dei modelli, Leasys vuole promuovere la trasformazione digitale, con l’obiettivo di ottimizzare sistemi e processi e di migliorare l’esperienza dei clienti. Le due attività centrali che procedono in questa direzione sono state il lancio della piattaforma E-commerce di Leasys, testata nei Paesi Bassi e che sarà presto implementata nel resto dei Mercati, e i miglioramenti di My-Leasys, la piattaforma digitale dedicata ai Fleet Manager che ha l’obiettivo di supportarli nel conseguire economie di scala e nell’ottimizzazione del TCO (Total Cost of Ownership). Il tutto anche per migliorare la customer experience dei propri clienti e la qualità della propria offerta. Per continuare a crescere il gruppo ha perseguito un percorso basato sulla diversificazione delle proprie fonti di finanziamento, rinnovando, estendendo e aprendo line di credito bancarie per un totale di circa 3 miliardi di euro. Inoltre, il Gruppo ha generato circa 1,4 miliardi di euro con il suo primo Programma di Emissioni EMTN e ha lanciato ed esteso fino a 1,1 miliardi di euro il suo programma di cartolarizzazione. Infine nel 2023 la società ha continuano nel suo progetto di integrazione di tutti i mondi che compongono la “nuova” Leasys, accelerando sulla loro formazione.
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