Tutti abbiamo giocato, almeno una volta nella vita, con un set Lego. C’è chi ha smesso, e chi ha continuato a costruire con i mattoncini colorati.
La Lego, infatti, non fa semplici giocattoli, ma veri e propri pezzi da collezione. Negli anni l’azienda danese ha ampliato la produzione, dai “Duplo” (dedicati alla prima infanzia), fino ai Technic dedicati agli adulti.
LA STORIA DELLA LEGO
Le origini della Lego sono, si potrebbe dire, piuttosto antiche: nel 1916 Ole Kirk Christiansen aprì una falegnameria nel suo paese, Filskov, in Danimarca. Nel 1924 però, l’azienda fu colpita da un incendio innescato accidentalmente da uno dei due figli di Christiansen e tutto andò distrutto.
Arrivò poi il 1929, la crisi fece calare ulteriormente la produzione e Christiansen ebbe la geniale idea di avviare una produzione in miniatura. Così nacquero i primi giocattoli, ma non ancora i Lego.
Negli anni ’30 scoppiò la febbre dello yo-yo, Christiansen ebbe un’altra geniale idea: dai pezzi degli yo-yo rotti ricavò le ruote per camioncini. Di lì a poco, nel 1934, venne coniato il termine LEGO, crasi delle parole danesi “leg godt”, ossia “gioca bene”.
Nel 1947 Christiansen e il figlio Godtfred produssero i primi mattoncini di plastica. E nel 1949 la società ovviò la produzione di quelli che ancora oggi consociamo con il nome di Automatic Binding Bricks. Il brevetto fu depositato il 28 gennaio 1958.
Ecco quali sono i set che dovete avere se siete dei veri appassionati d’auto.
L’ultimo set arrivato

LE AUTO DI LEGO CHE DOVETE AVERE
Come non iniziare dal classico italiano, la 500. In questo kit, basato sulla leggendaria Fiat 500F della fine degli anni ’60, i dettagli autentici sono riprodotti con una dovizia di particolari che vi farà sentire a borso della piccola Fiat gialla.

Il portapacchi con valigia e gli interni minuziosi si accompagna al tettuccio, le portiere, il cofano e il portellone posteriore apribili. Per rendere più completa l’atmosfera italiana dell’epoca, il set include anche un cavalletto pieghevole con pennello, tavolozza e un piccolo “dipinto” dell’auto ambientato a Roma, di fronte al Colosseo.
L’auto da rally di Top Gear
Ok, Top Gear non è né un film né una serie TV ma è ugualmente iconico.

Nel corso delle stagioni, gli stessi produttori BBC hanno allestito un’auto da rally usata poi da Stig, diventata anche un’auto Lego radiocomandata che si può guidare comodamente dallo smartphone.
Divisa in 463 pezzi, si può costruire anche senza le batterie, ma per sfruttarne al meglio tutte le potenzialità è meglio usare anche l’accumulatore e collegare la vettura all’applicazione.
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