Abbiamo già parlato della pericolosità della sonnolenza alla guida: causa diretta o concausa di 1 incidente stradale su 5 e una delle principali cause di incidenti mortali in autostrada (dati ACI). Proprio per questo è fondamentale che i driver di una flotta comprendano quanto è importante mantenere attivi i dispostivi DMS, o Driver Monitoring System.
Driver Monitoring System: un salvavita da non ignorare
Il sistema di monitoraggio del conducente (DMS) utilizza telecamere, sensori (e nei più avanzati l’intelligenza artificiale) per valutare costantemente il comportamento del conducente: movimenti oculari, posizione della testa e espressioni facciali, “peso” del piede sull’acceleratore, al fine di rilevare segni di affaticamento, distrazione o altri disturbi.
Le tecnologie DMS sono sempre più integrate nei veicoli moderni per promuovere una guida più sicura, in particolare nelle flotte, dove la sicurezza è fondamentale (e in alcuni Paesi sono addirittura resi obbligatori per legge), ma troppo spesso i driver li disabilitano, infastiditi da qualsiasi tipo di spia o segnale acustico. Questo però è un comportamento potenzialmente pericoloso.
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Il ruolo dei sistemi di monitoraggio del conducente in flotta
La funzione principale di un DMS è, come detto, garantire che il conducente rimanga attento e pienamente in grado di controllare il veicolo.
Per le aziende il DMS funge da salvaguardia per la sicurezza del conducente in primis, ma anche per la tutela di un bene strumentale quale il mezzo in dotazione al driver.
Com’è fatto un DMS efficace
Un DMS efficace deve rilevare in modo affidabile i segnali di alterazione o disattenzione del conducente in diverse condizioni. Per raggiungere questo obiettivo, i sistemi moderni sono dotati di:
- Telecamere a infrarossi: consentono al sistema di funzionare in condizioni di scarsa illuminazione, come la guida notturna.
- Algoritmi di intelligenza artificiale avanzati: imparando continuamente dal comportamento del conducente, questi sistemi diventano più abili nel distinguere tra modelli di guida normali e rischiosi.
- Integrazione con altri sistemi: un DMS completamente integrato può comunicare con altri sistemi del veicolo, come la regolazione del sedile o la vibrazione del volante, per avvisare il conducente di potenziali pericoli.
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I vantaggi per le flotte
L’utilizzo corretto di questo tipo di sistemi porta vantaggi sostanziali in flotta:
- Riduzione degli incidenti e più sicurezza per il driver: i veicoli della flotta dotati di DMS subiscono meno incidenti grazie ad avvisi e interventi tempestivi.
- Efficienza dei costi: un minor numero di incidenti si traduce in premi assicurativi, costi di riparazione e tempi di fermo più bassi, contribuendo a un risparmio complessivo sui costi, ma ha anche un impatto diretto sulla riduzione dell’usura dei veicoli e consumo di carburante.
- Maggiore responsabilità del conducente: la presenza del DMS promuove abitudini di guida più sicure, poiché i conducenti sono consapevoli di essere monitorati.
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