Le estati si fanno sempre più calde: aumentano le temperature del manto stradale, i guasti ai veicoli e l’affaticamento dei conducenti. I rischi per i conducenti sono elevati, provocati dallo stress, dal motore, lo scoppio degli pneumatici, fino all’imprevedibilità del traffico.
Che la vostra flotta sia a benzina, ibrida o elettrica, questi consigli vi aiuteranno a garantire la sicurezza dei conducenti anche durante le giornate più calde dell’estate.
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Sicurezza stradale e caldo estivo: ecco a cosa prestare attenzione
Sicurezza degli pneumatici
Lo scoppio degli pneumatici è più comune con il caldo estremo a causa l’asfalto bollente a contatto con le ruote (soprattutto se sgonfie).
Una corretta manutenzione degli pneumatici è fondamentale per ogni veicolo della flotta: soprattutto quando si parla di LCV e mezzi operativi, i driver dovrebbero ispezionare gli pneumatici prima di ogni turno, verificando la profondità del battistrada, usure e i livelli di gonfiaggio corretti, come indicato nel manuale del veicolo o sul telaio della portiera.
Auto elettriche, batterie e sistemi di raffreddamento
Si parla moltissimo delle conseguenze del freddo sulle vetture elettriche, ma anche il caldo può avere un impatto sulle auto, anche sui motori a combustione: le temperature eccessive possono accelerare l’evaporazione dei liquidi delle vetture termiche ed è quindi necessario programmare controlli regolari e la manutenzione degli impianti di raffreddamento prima del picco estivo.
I veicoli elettrici della flotta affrontano una sfida diversa: la gestione del calore. Le elevate temperature ambiente riducono l’autonomia (anche fino al 20%) e aumentano lo stress della batteria. Molti produttori di veicoli elettrici raccomandano di limitare la ricarica rapida quando il caldo è elevato e di parcheggiare in zone ombreggiate. Già dall’ordine delle vetture bisognerebbe prendere in considerazione il noleggio di sole auto con una gestione termica della batteria avanzata.
I conducenti di auto elettriche quindi dovrebbero precondizionare l’abitacolo mentre il veicolo è ancora collegato alla ricarica, preservando così l’autonomia e prestare maggiore attenzione alla pianificazione del percorso con intervalli di ricarica regolari per non dover ricorrere troppo spesso alla ricarica ultra-fast.
Sole e abbagli
L’abbagliamento è più di un semplice inconveniente, è un pericolo per la sicurezza. La luce solare intensa può oscurare la vista impedendo di vedere i segnali stradali, i pedoni e gli altri utenti della strada. A questo si può aggiungere un parabrezza sporco che amplifica l’effetto abbagliante diffondendo la luce. Dovresti quindi assicurarti che i conducenti:
- Indossino occhiali da sole polarizzati di qualità;
- Puliscano regolarmente i parabrezza dentro e fuori;
- Controllino settimanalmente i livelli del liquido lavavetri e le condizioni delle spazzole tergicristallo.
Scuole chiuse e turisti allo sbaraglio
Con le scuole chiuse e i turisti in viaggio, gli automobilisti dovrebbero prevedere un aumento dei pedoni, spesso distratti o non familiari con il traffico locale. Questo è particolarmente vero vicino a parchi, stadi e luoghi turistici. I conducenti dovrebbero:
- Ridurre la velocità nelle aree ad alto traffico pedonale;
- Fare attenzione alle frenate improvvise, alla guida irregolare o all’attraversamento delle strisce pedonali;
- Essere pronti a frenare se un bambino si lancia inaspettatamente sulla strada, o un ciclista cambia corsia improvvisamente.
Affaticamento da caldo
Il caldo può provocare maggiore stanchezza, anche a causa della disidratazione. È importante prevedere soste aggiuntive, ma anche far sì che i conducenti acquisiscano una serie di buoni comportamenti, sicuramente utili anche durante il periodo invernale:
- Indicare pause obbligatorie ogni 2 ore o 200 km;
- Incoraggiare un buon riposo prima dei turni (un adulto ha mediamente bisogno di 7-8 ore di sonno);
- Rafforzare le politiche di tolleranza zero per l’uso di alcol e droghe, in particolare dopo eventi estivi o vacanze.
Come preparare l’auto
Ogni veicolo della flotta dovrebbe essere dotato di un kit di emergenza estivo, che include:
- Bottigliette d’acqua
- Kit di pronto soccorso (magari con del ghiaccio istantaneo)
- Giubbotti catarifrangenti (comunque obbligatorio per legge)
- Triangolo d’emergenza (comunque obbligatorio per legge)
- Parabrezza riflettenti
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