Continua a crescere l’Internet of Things, un mercato che in Italia, nel 2023, valeva di 8,9 miliardi di euro, +9% rispetto al 2022. E a dominare tra i diversi ambiti – che spaziano dagli Smart Building alle Smart Factory fino alla Smart Agriculture – sono le Smart Car: un fatturato di oltre 1,5 miliardi di euro, 18% del totale. E tra i settori in maggiore crescita ci sarebbero anche le Smart City (950 milioni, +15% sul 2022), strettamente connesse con le auto connesse.
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Il mercato dell’Internet of Things in Italia
I numeri, raccolti nella ricerca dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, parlano di 140 milioni di oggetti connessi (appunto, le smart things) attivi in Italia (2,4 per abitante) per un totale di 41 milioni di connessioni IoT cellulari (+5% rispetto al 2022) e 100 milioni di connessioni abilitate da altre tecnologie di comunicazione (+17%).
Le Smart Cars e l’IoT
Secondo lo stesso Osservatorio per Smart Car si intende la connessione delle auto per comunicare informazioni in tempo reale al consumatore, connessione tra veicoli o tra questi e l’infrastruttura circostante per la prevenzione e la rivelazione degli incidenti, nonché l’offerta di nuovi modelli assicurativi e/o di informazioni geo-referenziate sulla viabilità.

Sono diversi i servizi abilitati dalla connettività, fondamentali quando si parla di vetture in flotta: dalla manutenzione preventiva/predittiva basata sul monitoraggio dei componenti; riduzione il consumo di carburante; gestione dell’apertura dell’auto intelligente (utile ad esempio per le vetture in pool); regolazione della temperatura da remoto (abbiamo parlato del precondizionamento delle EV) e molto alto (addirittura effettuare pagamenti e prenotazioni).
Un altro aspetto è quello legato alla guida autonoma. Oltre agli Advanced Driver Assistance Systems, meglio conosciuti come ADAS, l’IoT offre vantaggi tangibili in termini di risparmio economico e di sicurezza stradale.
Infine, le vetture connesse potrebbero offrire all’utente funzionalità avanzate attivabili on demand (un orizzonte già oggi battuto attraverso gli aggiornamenti Over-the-Air) sempre più sofisticate.
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