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Speciale Distribuzione & Logistica: l’importanza del fattore umano

Speciale Distribuzione & Logistica: l’importanza del fattore umano
Malgrado l'aumento dell'uso dell'automazione (droni e robotica), il lavoro umano rimarrà critico per l'industria della logistica, che dovrà sempre di più fornire stipendi e condizioni di lavoro migliori e programmi di aggiornamento professionali

IN QUESTO ARTICOLO

Il processo di organizzazione e trasferimento di risorse come attrezzature, scorte e materiali connessi con automobili finite e parti di esse da un sito all’altro è la definizione per la Logistica automobilistica. La quale, in Europa, è segmentata per servizio (trasporto, magazzinaggio, distribuzione e gestione dell’inventario, processo di imballaggio, servizio integrato e logistica inversa), per tipo (veicolo finito, componenti per auto e altri tipi), per modalità di trasporto (strade, ferrovie, marittimo, Air Cargo) e per Paese. Un mercato che fino a quest’anno si pensava potesse crescere del 6% annuo, ma la situazione politico-economica esistente ha fatto sì che le previsioni per il 2025 scendano al +2%, come si legge nell’ultimo whitepaper di Transport Intelligence.

Leggi Anche: Il Salone della logistica piace più di quello dell’auto.

Cresce l’automazione ma il fattore umano rimane centrale

Malgrado l’aumento dell’uso dell’automazione (droni e robotica), il lavoro umano rimarrà critico per l’industria della logistica, che dovrà sempre di più fornire stipendi e condizioni di lavoro migliori e programmi di aggiornamento professionali. Anche nel 2025 infatti, la disponibilità di nuovi autisti qualificati sarà estremamente limitata, così come quella dei responsabili della logistica e del personale operativo nelle spedizioni. Sebbene molte aziende di software propongano soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per alleggerire il carico di lavoro dei responsabili del traffico, ci vorrà ancora del tempo prima che queste tecnologie vengano adottate su larga scala. Inoltre, resta da verificare se potranno realmente compensare la carenza di personale. In ogni caso La digitalizzazione e l’AI continueranno a crescere costantemente quest’anno. Anche per una migliore gestione dei dati. E a una miglior difesa contro i cyber attacchi, in crescita anche in questo settore.

 

Il problema frammentazione

L’industria della Logistica malgrado le ultime recenti acquisizioni tra big – tra cui la mossa da 14,3 miliardi di euro con cui la danese DSV ha conquistato la tedesca DB Schenker -, è ancora piuttosto frammentata. Quindi l’industria si attende che le grandi aziende di logistica acquisiranno player più piccoli per guadagnare in scala e in portata. Con BLG Logistics, GEFCO, Schnellecke Logistics, CEVA Logistics e, appunto, DSV che sono le principali aziende che operano nel mercato europeo della logistica automobilistica.

L’ascesa dell’e-commerce

Mentre il settore industriale potrebbe rallentare, l’e-commerce continua a crescere in tutto il mondo, tanto che quasi la metà degli spedizionieri afferma che i consumatori ora si aspettano la consegna in meno di due giorni, secondo lo studio 2025 Third-Party Logistics di NTT DATA e dei suoi partner.

L’importanza di supply chain resiliente

Diversificare i fornitori e la localizzazione dei magazzini, accanto a nuovi investimenti in tecnologie e in partnership per migliorare la velocità di consegna, sono le mosse intraprese dalle aziende di logistica per mitigare i rischi legati all’instabilità politica, all’aumento delle tariffe, ai disastri naturali e alle interruzioni della supply chain localmente.

Nuove tecnologie che vedranno l’adozione di robot mobili autonomi, robot collaborativi e droni nella gestione dei magazzini, insieme a sistemi automatizzati di picking e palletizzazione per la precisione operativa e la sicurezza sul lavoro.

La sostenibilità
Malgrado le frenate sul green deal e le decisioni in direzione opposta dell’amministrazione Trump, la sostenibilità nella Logistica rimarrà un tema caldo, con gli enti regolatori e i governi in Europa che continueranno a spingere in questa direzione. Grazie anche a incentivi per investire in energia pulita e in infrastrutture logistiche efficienti dal punto di vista energetico, come magazzini alimentati da energia solare e strutture di ricarica per veicoli elettrici. Anche se a breve il diesel HVO-100 potrebbe svolgere un ruolo di punta in questo ambito se fosse disponibile in quantità maggiori. La maggiore frequenza di eventi climatici avversi, insieme alle tensioni geopolitiche, costringerà le organizzazioni ad adottare soluzioni logistiche multimodali (utilizzando diversi mezzi di trasporto per spostare le merci), doppie fonti e magazzini distribuiti per soddisfare gli standard normativi e andare incontro a eventuali emergenze.

Prezzi più alti ma…

Nel 2024, i costi operativi e del personale sono notevolmente aumentati. Nel 2025 questa tendenza continuerà a causa di un maggior numero di crisi e della prevedibile continuazione delle guerre nel mondo e interesserà soprattutto i prezzi di energia e carburante. Ciò comporterà un notevole onere per i vettori e gli spedizionieri e ridurrà ulteriormente i loro già bassi margini di profitto. Soprattutto per le imprese di spedizione che hanno stipulato contratti a lungo termine ai prezzi attuali. Pertanto, cercheranno di limitare il rischio sui contratti a lungo termine, sia applicando un supplemento carburante maggiore sia attraverso altre variabili. Con il rischio di un forte aumento dei fallimenti di diverse aziende del settore.  Alle quali si chiedono sempre di più carichi parziali a scapito di quelli completi (FTL), molto più semplici e a un costo minore.

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