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Stellantis al fianco dei Carabinieri con le vetture allestite per il trasporto degli organi

Stellantis al fianco dei Carabinieri con le vetture allestite per il trasporto degli organi
Sono state consegnate Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, realizzata a Cassino, e Maserati MCPURA, disegnata dal centro stile Maserati (e la prima volta per una vettura del brand nelle mani dei Carabinieri), in livrea istituzionale per il trasporto urgente di organi e sangue.

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“Siamo orgogliosi di mettere a disposizione dell’Arma dei Carabinieri due vetture che rappresentano il meglio della tecnologia e del design italiano – ha dichiarato il CEO di Stellantis, Antonio Filosa Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Maserati MCPURA non sono solo simboli di performance e stile, ma strumenti concreti per garantire rapidità e sicurezza in missioni di vitale importanza. Questa collaborazione testimonia il nostro impegno nel coniugare eccellenza automobilistica e responsabilità sociale”.

A rendere orgoglioso l’amministratore delegato del Gruppo è stata la consegna, avvenuta a Roma il 27 ottobre, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e alla presenza del Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo, la cerimonia di presentazione delle nuove autovetture destinate al trasporto urgente di organi e sangue: Maserati MCPURA e Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, entrambe in livrea istituzionale.

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Due auto in livrea per aiutare la popolazione

Entrambe le vetture sono state allestite con equipaggiamenti speciali per il trasporto rapido e sicuro di organi e sangue, assicurando la massima efficienza nelle missioni sanitarie: Maserati MCPURA è un coupé ad alte prestazioni con motore V6 Nettuno biturbo da 630 CV con tecnologia a precamera brevettata, dotata di monoscocca in fibra di carbonio e progettata per garantire velocità e stabilità anche nelle condizioni più impegnative, con soluzioni tecnologiche di ultima generazione; la Quadrifoglio Verde, simbolo del DNA di Alfa Romeo, ha un motore V6 biturbo da 520 CV abbinato al differenziale autobloccante meccanico, trazione posteriore, assetto sportivo e dotazioni di sicurezza dedicate alle esigenze operative.

Il Comandante Generale Salvatore Luongo ha sottolineato come la collaborazione con Stellantis rappresenti “non solo un’alleanza tra eccellenza automobilistica italiana ed efficienza operativa istituzionale, ma un’autentica comunione d’intenti al servizio della collettività. L’affidabilità operativa di questi veicoli è uno strumento essenziale per salvare vite. E quando parliamo di salvare vite, parliamo della missione più alta che un’Istituzione possa avere, del servizio più nobile che si possa rendere alla propria comunità”.

Un po’ di storia di Alfa e dell’Arma

È la prima volta che una vettura della Maserati viene utilizzata dai Carabinieri mentre il sodalizio tra Alfa Romeo e l’Arma è storico ed ha origine nel secondo dopoguerra.

La prima Alfa Romeo fu la 1900 M, conosciuta anche come: “Matta”, nel 1951. Ma è solo un anno dopo, con la berlina 1900, che nasce la vera e propria “Gazzella”, che nel linguaggio dell’Arma, rappresenta il concetto di pronto intervento. La sua discendente diretta fu la Giulia degli Anni 60, che venne impiegata dal 1963 al 1968. Da allora il legame tra l’Arma e Alfa Romeo è proseguito con reciproche ed ampie soddisfazioni negli anni: Alfetta, 90, 75, 155, 156 e 159, arrivando fino alla Giulia Quadrifoglio, attualmente in dotazione.

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