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Stellantis Fleet&Business Solutions ha presentato la sua strategia per le flotte rinnovata

Stellantis Fleet&Business Solutions ha presentato la sua strategia per le flotte rinnovata
Nel 2025 la divisione B2B e RAC ha immatricolato oltre 1.300.000 veicoli in Europa, pari a più della metà delle vendite complessive del gruppo, con ordini in crescita del 10% sull'anno precedente e un aumento di 5 punti percentuali nella quota di motorizzazioni 100% elettriche.

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Stellantis Fleet&Business Solutions ha tracciato le linee della futura strategia nel segmento B2B durante l’evento Future is Fleet, Future is Now, che si è svolto mercoledì 17 al Centro Congressi del Lingotto di Torino davanti ai 50 principali clienti europei del gruppo, tra grandi aziende e società di noleggio a breve e lungo termine.

A presentarla è stato Joël Verany, Head of Stellantis B2B Enlarged Europe, che ha prima ricordato i numeri del 2025: oltre 1.300.000 veicoli immatricolati in Europa nel canale B2B e RAC, pari a più della metà delle vendite complessive del gruppo, con ordini in crescita del 10% sull’anno precedente e un aumento di 5 punti percentuali nella quota di motorizzazioni 100% elettriche.

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La strategia Stellantis per il mondo B2B

Il primo pilastro della strategia riguarda l’ampliamento della copertura di mercato. Ogni marchio del gruppo assumerà un posizionamento sempre più distintivo, per restare al passo con l’evoluzione tecnologica e con le esigenze dei clienti. Nei prossimi anni Stellantis prevede il lancio di oltre 50 nuovi modelli in Europa, sia per le vetture passeggeri che per i veicoli commerciali leggeri (LCV), segmento in cui il gruppo si dichiara già leader.

Il secondo asse strategico riguarda il posizionamento di prezzo e la competitività dell’offerta. Verany ha annunciato l’arrivo della piattaforma STLA One, un’architettura modulare globale e multi-energy pensata per supportare più segmenti e diverse motorizzazioni. L’obiettivo è ridurre la complessità industriale, aumentare la condivisione dei componenti tra i modelli e accelerare lo sviluppo, contenendo i costi. Su questa base si inserisce anche l’annuncio della futura E-car, che verrà lanciata sul mercato a un prezzo inferiore ai 15.000 euro, per rendere la mobilità elettrica più accessibile.

Il terzo elemento della strategia riguarda l’utilizzo della capacità produttiva in Europa. Gli stabilimenti del gruppo operano oggi a circa il 60% della loro capacità; l’obiettivo dichiarato è raggiungere l’80% entro il 2030. Questo traguardo passerà dalla riconversione degli impianti, dall’aumento dei volumi legato all’ampliamento della gamma e da partnership selettive, tra cui quelle con Leapmotor e DongFeng, che il gruppo indica come strumenti utili a ridurre il time-to-market e a far crescere le economie di scala.

IL RUOLO CRESCENTE DEI SERVIZI

Accanto al prodotto, Stellantis punta a rafforzare l’offerta di servizi attraverso Stellantis Fleet Services, la struttura dedicata alla gestione a lungo termine delle flotte, con l’obiettivo di garantire ai clienti un Total Cost of Ownership sempre più ottimizzato.

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