Con il patrocinio di

Stop al bollo auto nel 2027: si potrebbe allargare la platea ma restano escluse le flotte aziendali

Stop al bollo auto nel 2027: si potrebbe allargare la platea ma restano escluse le flotte aziendali
Il Consiglio dei Ministri ha in discussione mercoledì 28 ottobre un possibile allargamento per la platea di chi potrà beneficiale dello stop al bollo auto e moto per il 2027, ma si continua parlare solo di persone fisiche, escludendo quindi le flotte aziendali.

IN QUESTO ARTICOLO

Mercoledì 28 ottobre potrebbe essere discusso in consiglio dei ministri un allargamento della platea dei beneficiari dell’esenzione dal Bollo auto 2027. La misura – annunciata dalla presidente del Consiglio Meloni e inserito all’interno delle misure di rimodulazione dei fondi contro il caro carburanti a settembre – infatti, al momento, riguarda solo le auto piccole e medie (ovvero quelle che non superano una potenza fino a 80 kW, siano esse a benzina, gasolio o ibride), e tutti i motocicli (nel complesso circa 24,6 milioni di proprietari).

L’ipotesi è quella di superare il tetto degli 80kW, permettendo quindi anche ad auto più potenti di beneficiarne, pur mantenendo tutti gli altri criteri:

  • accesso alle sole persone fisiche (escluse quindi le flotte aziendali e le auto a noleggio),
  • un solo mezzo per persona (quello meno potente),
  • solo per versamenti con scadenza nel 2027,
  • per veicoli regolarmente coperti da assicurazione.

L’obiettivo è evitare che restino escluse dall’agevolazione le famiglie che possiedono auto più potenti.

Per quanto riguarda il passaggio da esenzione una tantum per il 2027 a misura strutturale, nonostante il Governo tramite il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sostenga “la volontà di rendere strutturale l’eliminazione del bollo auto”, al momento non ci sono novità: se non saranno trovate all’interno della legge di Bilancio le risorse per compensare le Regioni, titolari del gettito (circa 2,3 miliardi di euro), la misura resterà circoscritta al 2027.

Chi non pagherà il bollo nel 2027

L’esenzione è pensata per le persone fisiche e si applicherà solo a determinate categorie:

  • Auto con una potenza fino a 80 kW (108,77 cavalli)
  • Tutti i motocicli a prescindere dalla cilindrata o dalla potenza
  • Il veicolo deve essere regolarmente coperto da assicurazione
  • L’agevolazione è valida per un solo veicolo a persona (l’esenzione sarà riconosciuta solo per la macchina con minor potenza)

L’esenzione si applica “ai versamenti della tassa automobilistica il cui termine ordinario di pagamento cade nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2027”.

Leggi Anche: Esenzione Bollo auto 2027, ecco tutte le auto nuove che NON lo pagheranno

La proposta di allargare l’esenzione

Gli emendamenti perché venga allargata l’esenzione sono diversi, Repubblica riporta come il più articolato quello a prima firma del presidente della commissione, Marco Osnato (FdI), che prevederebbe, sempre per il solo 2027, il riconoscimento a tutte famiglie con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne, un contributo pari al bollo pagato, fino a 490,20 euro per veicoli fino a 160 kW.

Quanto si risparmia con l’esclusione dal Bollo auto 2027

Per l’automobilista medio il risparmio sarà di circa 160-170 euro l’anno (poco più di 10 euro al mese, per molti comunque non sufficienti a “compensare” il sovrapprezzo di carburanti e costo dei beni), ma l’importo reale dipende da potenza dell’auto e Regione.

Secondo le stime di Altroconsumo, moltiplicando i kW per la tariffa base di 2,58 euro, il risparmio è nell’ordine dei 113,52 euro per modelli come Volkswagen Up; 141,90 euro per una Citroen C3 p una Peugeot 208, con 131,58 euro per una Fiat Panda o 500. Per chi è vicino al tetto degli 80 kW il risparmio può arrivare a 240 euro annui.

Cosa cambia per noleggio a lungo termine e flotte aziendali

La finalità della norma approvata dal Consiglio dei Ministri è quella di alleggerire il bilancio delle famiglie e dei singoli cittadini maggiormente colpiti dal caro carburanti.

L’esenzione riguarda le persone fisiche e può essere applicata a un solo veicolo assicurato per contribuente. Restano escluse le persone giuridiche quali le aziende. Le flotte aziendali, quindi, continueranno a pagare il bollo auto.

Diverso il caso del noleggio ai privati, dove una persona fisica è titolare del contratto di noleggio a lungo termine ed è soggetto passivo di imposta. Quindi il privato (compresi professionisti e partite Iva) che noleggia a lungo termine dovrebbe essere esentato dal pagamento del bollo (sempre per auto fino a 80 kW).

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Abbiamo parlato di:
Bollo Auto
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE