Test Drive della nuova Renault Scenic: al volante della Monovolume 3.0

Test Drive della nuova Renault Scenic: la Monovolume 3.0 per le famiglie


La nuova Renault Scenic è la protagonista del Test Drive per la nostra rubrica “7 giorni con…”. Abbiamo potuto provare la quarta generazione della monovolume francese lungo l’arco di un’intera settimana, scendendo nel dettaglio e analizzando nei minimi particolari design, interni e motorizzazioni. Ecco come è andata.

IL TEST DRIVE DELLA NUOVA RENAULT SCENIC

La nuova Renault Scenic è un caso di “show-car” che passa in produzione quasi senza modifiche: il sogno dei designer. Dal prototipo al Salone di Ginevra al modello nelle concessionarie con intatta audacia stilistica, fatta di montanti molto inclinati, sopra un grande muso spiovente, un taglio netto della coda, a sbalzo minimo, jumbo-ruote da 20 pollici. In effetti la linea della nuova Scenic è agile e dinamica.

LE PRESTAZIONI DI RENAULT SCENIC

Lunedì

Per il test drive di Renault Scenic mi muovo in anticipo: studio l’ultima novità di questa quarta serie, il sistema mild-hybrid che abbina motore diesel e motore elettrico di assistenza allo spunto, presente sulla Scenic del mio “7 giorni”.

Approfondisci: come funziona il sistema Mild-Hybrid?

Alla base c’è il 4 cilindri 1.461 cc turbodiesel da 110 cavalli e cambio manuale a 6 rapporti, al quale è abbinato un motore/generatore elettrico che aiuta il motore termico, che resta in funzionamento continuo. Il sistema promette un’ottimizzazione dei consumi, perché consente il recupero dell’energia nelle fasi di decelerazione e frenata, immagazzinandola in un pacco batterie a 48 V sotto il bagagliaio.

Prestazioni Renault Scenic

La potenza supplementare dichiarata è di 10 kW (che, calcolatrice alla mano, fanno 13,6 cavalli). Quanto basta, in teoria, per “alleggerire” la macchina nelle riprese a bassi giri, nelle salite, in tutte quelle situazioni in cui fa comodo una piccola riserva di potenza. Il fatto che il cambio sia manuale depone a ulteriore favore dei consumi: meno perdite di efficienza rispetto a un, pur modernissimo, cambio automatico e meno componenti meccaniche in gioco. La curiosità di guidarla si fa strada…

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