2. Waze
Anche Waze è di proprieta di Google, eppure è il più grande rivale di Google Maps. Tra i primi navigatori satellitari crowdsourced, ossia alimentato dalle informazioni fornite in tempo reale dagli utenti, è proprio questa la sua forza. Lavori in corso, posti di blocco, incidenti, veicoli fermi e strade chiuse: su Waze è tutto segnalato e costantemente aggiornato, grazie ai milioni e milioni di utenti attivi in tutto il mondo.

Come su Google Maps, anche qui è possibile salvare degli indirizzi predefiniti e scegliere tra varie opzioni di percorso – con o senza pedaggio, fuori o dentro dalla ZTL – e spesso Waze è in grado di prevedere il traffico in arrivo, suggerendo percorsi alternativi mentre si è in viaggio.
Divertente la possibilità di sfidare gli altri viaggiatori e i propri amici, tutti impersonati da buffi avatar colorati, e di guadagnare punti segnalando la presenza di ostacoli sul percorso. Meno simpatico è quando ci si ritrova inerpicati su impervie stradine parallele alla superstrada, solo perché Waze ritiene che passar di lì permetta di risparmiare 1 o 2 minuti. Fidarsi è bene, ma non troppo.